Colpito dal calcio di un cavallo alla benedizione di S.Antonio
fonteblanda. È successo tutto in pochi attimi, sotto gli occhi terrorizzati dai cavalieri dell’agriturismo Buratta di Talamone che ieri hanno partecipato alla tradizionale benedizione degli animali sulla spiaggia. I cavalieri sono arrivati in sella ai loro cavalli e hanno aspettato che don Giuseppe benedisse gli animali. Ieri, si festeggiava infatti San Giuseppe.
La comitiva di cavalieri si è ritrovata sulla spiaggia e dopo la benedizione, era pronta a tornare verso l’agriturismo dove ieri era stato fissato il pranzo. Uno dei cavalli, in fila insieme agli altri, ha scalciato prendendo con uno zoccolo la gamba sinistra di un cavaliere di 73 anni che è rimasto ferito. Subito è scattato l’allarme: l’uomo aveva tibia e perone rotto e non riusciva nemmeno a scendere dalla sella. Sono arrivati subito i soccorritori del 118 che lo hanno aiutato a scendere - con non poche difficoltà - dalla sella dell’animale che stava montando. Poi, una volta caricato sull’ambulanza, l’anziano cavaliere è stato portato all’ospedale Misericordia di Grosseto dov’è tuttora ricoverato. I medici dell’ospedale lo hanno sottoposto a tutti gli accertamenti diagnostici e hanno confermato che il calcio del cavallo gli aveva procurato quelle brutte fratture.
L’incidente è successo ieri poco dopo mezzogiorno. I cavalieri erano arrivati sulla spiaggia alle 11,30 dove ad attenderli c’era appunto don Giuseppe, il parroco di Fonteblanda, per la tradizionale benedizione degli animali: fino ad allora era filato tutto liscio, fino a quando il cavallo ha scalciato ferendo il cavaliere. L’anziano è ora ricoverato nel reparto di Ortopedia dell’ospedale dove i medici stanno valutando se sottoporlo o meno a un intervento chirurgico per sistemare la frattura. — F.G.
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