Sicurezza
Vecchia galleria ancora chiusa Gara d’appalto entro il 2019
Il tunnel non risponde agli standard previsti per le opere di nuova costruzione Forse verrà allargata. Progettazione esecutiva in corso, costerà 25 milioni
CASAL DI pari. Ma quando sarà finita questa benedetta strada? Non c’è solo il ricorso di una delle ditte partecipanti alla gara per il lotto 4 che frena il completamento del raddoppio della E78, la Grosseto - Fano, nel tratto tra Grosseto e Siena.
L’altro lacciuolo alle caviglie della futura quattro corsie, nel tratto grossetano, è la vecchia galleria di Casal di Pari che doveva ospitare la corsia sud e che invece è chiusa dall’estate 2015, da quando cioè, mentre si scavava il tunnel parallelo per la corsia nord, pezzi di intonaco si sono staccati e l’Anas ha dovuto vietarvi la circolazione.
Tutti ricordano i faticosi mesi di deviazione del traffico, con i mezzo pesanti costretti ad allungare di decine e decine di chilometri per l’obbligo di passare da Roccastrada, e le auto e i pullman di linea obbligati ad arrampicarsi su per Pari e Leccio, con la stradina tortuosa su per i colli che a un certo punto finì perfino per cedere sotto il peso, mai sostenuto prima, di mezzi pesanti.
Oggi la E78 in questo punto è percorribile sfruttando nei due sensi di marcia la nuova galleria. Ma quella vecchia quando sarà pronta e finalmente percorribile?
Le notizie che arrivano da Casal di Pari non sono confortanti. L’ammodernamento del tunnel non fa parte del maxilotto, appena concluso. Servono un progetto e una gara d’appalto a sé.
Anas spiega che è concluso lo studio di fattibilità tecnico economica ed è ora in corso la progettazione esecutiva.
«L’investimento complessivo per i lavori di consolidamento e ripristino definitivo del rivestimento interno della galleria e ammodernamento impiantistico è di circa 25 milioni di euro – spiega Anas –. È possibile ipotizzare che la gara d’appalto per l’affidamento dei lavori venga avviata nel corso dell’anno».
Sono inoltre ultimati i lavori per la costruzione di cinque bypass (quattro pedonali e uno carrabile) tra le due canne della galleria per consentire l’evacuazione in caso di emergenza.
«I bypass – spiega Anas – sono dotati di impianti tecnologici di ultima generazione (colonnina SOS, collegamento radio, videosorveglianza eccetera) e saranno pressurizzati in modo da impedire l’ingresso di eventuale fumo».
Resta però un’ultima incognita. Secondo la normativa europea vigente, la vecchia galleria sarebbe troppo stretta. Non risponderebbe, insomma, agli standard di sicurezza obbligatori per le gallerie di nuova costruzione.
Anas spiega che solo in alcuni casi è previsto l’adeguamento per le vecchie strutture. Nel caso della galleria di Casal di Pari, non è detto tuttavia che l’adeguamento non venga preso in considerazione. Insomma, per garantire il più alto livello di sicurezza, Anas potrebbe anche decidere di allargarla. Al momento però non c’è alcuna conferma, né si sa quando l’opera sarà terminata.
Nel frattempo si continua a usare il nuovo tunnel nei due sensi di marcia, con tempi di percorrenza che – per ragioni di sicurezza – sono inevitabilmente più lunghi. —
Francesca Ferri
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