Toscana
Sportello Inps chiuso Tuona il sindaco Giuntini «Situazione insostenibile»
Il primo cittadino definisce «vergognoso» l’atteggiamento dell’istituto e scrive una lettera alla Prefettura chiedendo un incontro con il direttore
massa marittima. Da due mesi non apre lo sportello Inps di Massa Marittima: il sindaco scrive al prefetto di Grosseto: «comportamento vergognoso».
Dal 25 novembre scorso l’ufficio territoriale dell’Istituto per la previdenza che ha sede nel palazzo dell’Unione di Comuni montana Colline Metallifere, in piazza Dante Alighieri, non riceve i cittadini dell’area nord della Maremma.
La promessa fatta nel 2015 dai vertici dell’Inps non è stata mantenuta e Marcello Giuntini, primo cittadino della città del Balestro, non ci sta e scrive una lettera al prefetto Cinzia Torraco.
Non è la prima volta che il sindaco segnala il disservizio. Lo sportello massetano aperto tre anni fa, doveva essere un punto di riferimento per la popolazione delle Colline Metallifere, grazie alla presenza dei funzionari Inps due volte al mese. «Anche ieri, venerdì 25 gennaio – spiega il sindaco massetano – abbiamo assistito all’ennesima mancata apertura dello sportello Inps di Massa Marittima. Io personalmente mi sono trovato di fronte a persone anziane venute, tra l’altro, da frazioni periferiche e montane che non hanno potuto beneficiare del servizio».
Stavolta Giuntini ha deciso di avvertire anche il prefetto Torraco, definendo il comportamento dell’istituto “vergognoso”.
Da oltre un anno Inps, nonostante le sollecitazioni del Comune di Massa Marittima e dei cittadini, non ha garantito adeguatamente il servizio, non rispettando le aperture concordate. «La situazione – ha aggiunto Giuntini – è insostenibile, l’ultima apertura è stata il 25 novembre 2018, e con oggi sono due mesi che la popolazione non riesce ad usufruire del servizio e non sappiamo neanche quando sarà riattivato, visto che Inps non comunica con le istituzioni e non avverte neanche quando non è in grado di fornire la prestazione. Questo comportamento – continua Giuntini rivolgendosi al direttore provinciale Carlo Gianni – è vergognoso e fortemente irrispettoso dei cittadini, giacché tali sono gli abitanti di Massa Marittima e dell’entroterra, e non sudditi».
La nota del sindaco di Massa Marittima si conclude con la richiesta di incontro urgente con Carlo Gianni, alla presenza del prefetto di Grosseto che, su questo argomento, durante una recente visita istituzionale nella città del Balestro, aveva speso parole di rassicurazione. —
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