Sicurezza
Rapina con forbici per la Playstation Condannato a 2 anni e 10 mesi
La lama era stata puntata alla gola del giovane uomo che stava giocando davanti alla sede della Caritas e che si era poi divincolato
GROSSETO. È stato riconosciuto colpevole del reato di rapina, commessa minacciando la vittima con un paio di forbici puntata alla gola. Tutto per portarsi via la console della Playstation Psvita, nascondendola nei pantaloni. Il collegio (Adolfo Di Zenzo presidente, Giovanni Puliatti, Gian Marco De Vincenzi) ha condannato a 2 anni e 10 mesi più 800 euro di multa Nordin Jorafi 27 anni, origini marocchine, all’epoca (giugno scorso) arrestato dai carabinieri: i giudici hanno sostituito la detenzione con il divieto di dimora in provincia di Grosseto e hanno disposto la sua espulsione dall’Italia una volta che avrà scontato la pena. Jorafi è stato processato con il giudizio immediato, la sua sorte si era separata da quella del presunto complice. Il pubblico ministero Giovanni De Marco aveva sollecitato una condanna a 3 anni e 6 mesi, anche per il porto abusivo delle forbici. Il difensore Luca Montemaggi aveva invocato l’assoluzione perché il fatto non costituisce reato, anche dopo che in aula l’imputato si era discolpato: «Quel giorno abbiamo incontrato un uomo, che aveva la Playstation: gli ho chiesto se ce la voleva vendere, gli ho offerto venti euro. All’inizio ha accettato, poi ne voleva 50. L’altro che era con me ha tirato fuori le forbici e lo ha minacciato. Io delle forbici non ne sapevo nulla».
A presentare denuncia era stato un grossetano di 22 anni che da qualche tempo frequentava la Caritas dove i fatti erano poi avvenuti. Ai carabinieri aveva spiegato che la mattina del 25 giugno scorso, mentre attendeva di poter entrare, si era messo a fumare una sigaretta e a giocare con la Playstation di proprietà di un suo conoscente di 16 anni. Aveva raccontato di aver visto i due stranieri, con i quali aveva iniziato a parlare. I due gli avevano chiesto di poter vedere la console. «In buona fede l’ho consegnata allo straniero di carnagione scura», aveva aggiunto descrivendolo anche nell’abbiglimento. Questi era stato visto mentre stava nascondendo la Playstation nei pantaloni: «Cosa fai?». Per risposta, il 22enne si sarebbe visto puntare alla gola un paio di forbici: «Se non te ne vai ti taglio un orecchio». L’altro avrebbe invece detto: «Vai via, la playstation la teniamo noi e non te la consegnamo più». Il giovane uomo si era poi divincolato ed era corso dai carabinieri. I quali avevano fermato i due, riconosciuti dalla vittima. Le forbici vanno confiscate, la console deve essere restituita. — P.S.
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