Il Tirreno

Grosseto

gara di solidarietà 

Un carico di amore per l’amico Omar

Ivana Agostini
Un carico di amore per l’amico Omar

Il senegalese tornato in Africa è rimasto nel cuore di tutti I fonteblandini spediranno scarpe a lui e ai suoi 22 figli

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Omar Sylla, conosciuto da tutti come Matteo, è tornato in Senegal. Fonteblanda però, che lo aveva adottato da oltre 30 anni, continua ad averlo nel cuore.

Sono tanti gli abitanti che col passare del tempo si sono affezionati e hanno imparato a voler bene a Matteo, tanto che adesso stanno cercando di raccogliere scarpe da ginnastica da spedire in Senegal. Alcuni di loro, ora che lui è tornato a casa anche per i problemi di salute, stanno cercando di aiutare lui e la sua numerosissima famiglia.

Omar ha 22 figli, il più piccolo due anni e il più grande 28. I suoi amici e benefattori di Fonteblanda però non amano le luci della ribalta e preferiscono rimanere nell’ombra. «Matteo – dicono – ora ha bisogno di noi e non lo possiamo lasciare solo. Forse a qualcuno tutto questo può sembrare strano ma l’affetto che ci lega a Matteo è un affetto che non trova barriere. Non esiste colore e ci tiene uniti».

Una solidarietà che era partita già due anni fa quando l’uomo era stato colpito da un infarto. Anche in quell’occasione era iniziata una gara di solidarietà e affetto che aveva portato gli abitanti di Fonteblanda ma anche di altri paesi vicino fino a Siena dove Omar era stato ricoverato per essere sottoposto a un delicato intervento chirurgico.

La sua situazione però non è molto cambiata da allora e il venditore ambulante non riesce più a farlo tanto che le sue amiche di Fonteblanda gli hanno consigliato di tornare a casa per stare con i suoi affetti. Omar Sylla aveva 14 anni, era un ragazzo quando arrivò per la prima volta a Fonteblanda: anno dopo anno, è entrato nel cuore dei fonteblandini per il suo fare cortese e le sue maniere garbate. Matteo adesso di anni ne ha 46 e prima di tornare in Africa ogni sei mesi veniva in Italia a fare il venditore ambulante. Vendeva a Fonteblanda, a Talamone, Albinia, Manciano. Un uomo gentile che ha sempre avuto una buona parola per tutti. In 30 anni mai un gesto sbagliato, mai andato fuori dalle righe.

La raccolta è aperta a chi volesse aiutare un uomo che ha cercato di integrarsi diventando parte di una comunità. Presto il camion passerà a caricare gli scatoloni per Omar. Chi lo volesse aiutare basta che porti un paio di scarpe da ginnastica per i ragazzi di Omar e per la sua famiglia. Fonteblanda gli ha aperto le porte del cuore e lui ha ricambiato l’affetto che ha ricevuto con un comportamento esemplare. —

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