La manifestazione
«Diffido la giunta della Regione a rilasciare le autorizzazioni»
Il capogruppo di Fratelli d’Italia pronto a presentare la mozione per evitare la riaccensione dei forni: chiederà l’appoggio anche a Marras e al Pd
scarlino. Anche il presidente del gruppo Fratelli d’Italia nel consiglio della Regione Toscana Paolo Marcheschi è voluto intervenire sulla sentenza che blocca la riapertura dell’impianto di Scarlino Energia annunciando una mozione alla giunta della Toscana, la stessa giunta che ha rilasciato le autorizzazioni all’impianto.
Secondo Marcheschi la bocciatura, oltre che per la società, sarebbe per la giunta della Regione Toscana: «La sentenza del Consiglio di Stato evidenzia una sonora bocciatura di tutto l’iter seguito dalla Giunta regionale per l’autorizzazione di riapertura dell’inceneritore di Scarlino. Emerge non soltanto l’incapacità degli uffici ma l’assurda pervicacia con la quale Rossi ed il Pd hanno voluto rilasciare un’autorizzazione contro la volontà dei cittadini. È la dimostrazione che c’è una chiara volontà politica per la riapertura dell’impianto in barba alle prescrizioni e alla dovuta bonifica rimasta lettera morta. Invito Leonardo Marras ed il Pd – prosegue Marcheschi – a votare la mia mozione dove diffiderò la Regione a intraprendere nuovi iter autorizzativi di tale impianto e chiederò che la giunta rediga in tempi brevissimi e certi un crono-programma per compiere la bonifica attesa da troppo tempo. Si tratta di terre martoriate, sfregiate da un inquinamento diffuso che non hanno certo bisogno di un inceneritore che rappresenterebbe un ulteriore pericolo per l’ambiente e per la salute dei residenti. La salute dei cittadini deve arrivare prima degli interessi del Pd» conclude il capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione. —
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