Senza cassa integrazione da mesi e per metà con contratti part-time La società blocca le nuove assunzioni
follonica. Sono stati in silenzio e hanno ascoltato compunti le parole pronunciate dai sindaci di Follonica e di Scarlino: nella sala consiliare gremita ieri mattina c’erano anche quindici dipendenti di Scarlino Energia; tanti uomini e una sola ragazza, tutti arrivati in Comune per capire cosa aspettarsi dal futuro. «Non siamo andati a lavorare stamattina perché volevamo essere qui», dicono. C’è chi è entrato nel 2007 e chi nel 2008, tutti sono residenti nei Comuni limitrofi alla piana di Scarlino, in totale sono una quarantina i dipendenti dell’inceneritore di Scarlino che presto non avranno più un posto di lavoro. Su di loro si concentrano adesso le attenzioni degli amministratori di Follonica e di Scarlino che proveranno a trovare nuovi sbocchi lavorativi in concerto, questa è la speranza, anche con la Regione Toscana. Loredana Spinetti, follonichese e dipendente di Scarlino Energia, spiega che l’incertezza è tanta: «Quello che ci è stato detto è che abbiamo finito completamente gli ammortizzatori sociali, la cassa integrazione ordinaria e straordinaria e quindi, ad oggi, dovremmo essere scoperti. Non so cosa cambierà adesso con la sentenza del Consiglio di Stato». «Per mantenere il posto di lavoro abbiamo fatto un accordo su un part time e quindi ad oggi abbiamo il 50% dei lavoratori che seguono quell’orario» dice Luca Gabrielli, dal 2008 all’impianto. I lavoratori hanno richiesto un incontro con l’azienda ma ancora non hanno ricevuto una risposta: «Abbiamo chiesto un colloquio urgente per capire cosa aspettarsi. Se l’autorizzazione è scaduta, forse, la strada da seguire è quella di chiederne una nuova ma non lo sappiamo, aspettiamo di capire le volontà dell’azienda».
Intanto nessuna dichiarazione è stata rilasciata dall’azienda; solo un breve messaggio è comparso sulla sua pagina Facebook: «Scarlino Energia SpA, nell’attesa di valutare le conseguenze della sentenza del Consiglio di Stato pubblicata ieri, inerente le autorizzazioni dell’impianto, ha deciso di sospendere i colloqui in corso di selezione del personale».
Da più di un mese il presidente di Scarlino Energia Moreno Periccioli e il direttore Michele Stretti avevano infatti indetto dei colloqui per selezionare il personale da assumere in vista della nuova riapertura di primavera che, a questo punto, non ci sarà. —
G.S.
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