Attenzione
L’asilo creato da Suni Agnelli intitolato a lei
Il sindaco Borghini dedica la scuola dell’infanzia di Punta Lividonia all’ex prima cittadina La cerimonia sarà a giugno
MONTE ARGENTARIO. La scuola dell’infanzia di Lividonia sarà intitolata a Susanna Agnelli. Ogni argentarino di una certa età la ricorda con affetto, soprattutto per quello che ha rappresentato come primo cittadino.
Suni, com’era chiamata, sarà presto conosciuta anche da chi non ha sfiorato gli anni in cui è stata sindaca di Monte Argentario, ovvero dal 1974 a 1984: si tratta dei piccoli alunni della scuola materna di Lividonia, che sarà in futuro rinominata in suo onore. La proposta arriva dall’attuale sindaco Franco Borghini, rimasto al suo fianco come vice negli anni del suo mandato, oltre all’amicizia che li ha legati al termine del periodo passato sul promontorio di cui lei era innamorata. Tanto da chiedere, prima della sua morte avvenuta il 15 maggio del 2009, lo spargimento delle ceneri nelle acque dell’Argentario. Ci vorranno ancora passaggi burocratici prima che la scuola dell’infanzia prenda il nome di Susanna Agnelli, ma un primo fondamentale è avvenuto in seno alla giunta comunale che ha votato all’unanimità per portare a compimento la mozione presentata dal sindaco.
La scelta di intitolare la scuola materna di Lividonia a Susanna Agnelli non è casuale, visto che è tra le cose che riuscì a realizzare durante il suo mandato. Fu lei, assieme ad altre opere pubbliche realizzate in quegli anni, a ottenere la sua costruzione, dando ai bambini di Porto Santo Stefano una nuova struttura per l’infanzia; oltre al «vincolo affettivo che legava e ancora lega gli abitanti del promontorio alla figura di Susanna Agnelli il cui ricordo, come amministratore e come persona, è ancora vivo nella popolazione». La cerimonia di intitolazione è in programma il 15 giugno, con i sei figli presenti. «Siamo stati insieme in consiglio dal 1970 al 1988 - dice Borghini - In giunta con lei sono stato dal 1974 al 1980, mentre per il resto del periodo sono stato capogruppo, quindi sono molto legato a lei. Le opere realizzate, oltre alla scuola, furono tantissime tra le quali il lungomare dei Navigatori, il comando della Municipale, il poliambulatorio, la biblioteca (ora acquario), la copertura del fosso del Campone, la scuola materna di Porto Ercole, la scuola dell’Appetito, Villa Varoli e la strada 167 di Porto Ercole». —
Andrea Capitani
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