Il Tirreno

Grosseto

in tribunale 

Furti a raffica in città «Chiedo scusa a tutti» ma viene condannato

F.G.
Furti a raffica in città «Chiedo scusa a tutti» ma viene condannato

2 MINUTI DI LETTURA





follonica. Per mesi ha messo sotto scacco la città, fino a quando i carabinieri non lo hanno scoperto e arrestato. Ora il giudice Adolfo Di Zenzo, ha condannato Domenico Ercole, 39 anni originario di Napoli e residente a Scarlino a 4 anni e 800 euro di multa, oltre alle spese processuali e a quelle di custodia cautelare. L’uomo era infatti accusato di una serie di furti avvenuti tra l’ottobre del 2017 e il gennaio del 2018. L’uomo, in aula, difeso dall’avvocato Stelio Pugi, ha ammesso le proprie responsabilità, scusandosi per quella serie di furti commessi a Follonica. Il giudice lo ha assolto per il colpo al Comune di Follonica, durante il quale fu manomessa la porta di un’uscita di sicurezza e furono portati via 5 euro e una macchina fotografica. Gli altri colpi invece, sono quelli che gli erano costati l’arresto, effettuato dai carabinieri di Follonica e ora la condanna a 4 anni di reclusione.

Il trentanovenne era riuscito a forzare due distributori automatici all’interno di una lavanderia, accaparrandosi così quasi 200 euro poi aveva cercato di entrare all’interno di una birreria. Stava prendendo a calci la porta di un locale quando fu sorpreso da un passante che lo mise in fuga. Sempre a Ercole è stato addebitato il furto alla Coop in via Bovio, dove aveva cercato di portare via i soldi che erano nella cassa. Anche in questo caso, il colpo non gli riuscì perché la cassa era già stata svuotata e suonò anche l’allarme, mentre in un pub riuscì a portare via tre tablet e 230 euro in contanti.

Il viceprocuratore onorario Massimiliano Tozzi aveva chiesto una condanna a un anno e sei mesi di reclusione, mentre il suo avvocato, che ha già presentato appello, aveva chiesto la concessione delle circostanze attenuanti generiche, ritenute prevalenti alla recidiva e il minimo della pena. Il giudice è stato severo: l’uomo è stato assolto per il furto in Comune ma Di Zenzo non ha concesso le attenuanti e al processo celebrato con il rito abbreviato, la sentenza è stata di condanna a quattro anni. — F.G.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web