Italia
La seggiovia si rompe e rovina la mattinata di sci
Pista Direttissima aperta grazie alla neve dei giorni scorsi ma un guasto ferma l’impianto fino al pomeriggio. Stamani un nuovo controllo
Guasto elettrico alla seggiovia Macinaie, ieri, nella stazione sciistica del Monte Amiata, risolto a tempo di record. Una seggiovia che nonostante le cure continue dei tecnici ogni tanto presenta qualche problema. D’altra parte ha trentacinque anni di età.
Anche due anni fa, proprio sotto le vacanze di Natale, subì un cortocircuito e quel guasto elettrico fu risolto con 110 ore di lavoro grazie alle maestranze dell’officina elettromeccanica Bemedo di Grosseto, fra le più efficienti e preparate che ricostruì addirittura ex novo alcune parti del motore che fu necessario smontare e portare lì.
Questa volta sembra essere andata meglio: il guasto è stato risolto nel pomeriggio di ieri e tutta la seggiovia sarà ricontrollata stamani.
Un peccato, perché la Direttissima, che era stata aperta con grandi sforzi degli operatori, non è stata raggiungibile se non nel pomeriggio dagli sciatori.
Nonostante questo imprevisto, l’Amiata per tutta la domenica è stata piena di sciatori, escursionisti della neve, famiglie con bambini.
«Per fortuna – commenta Enrico Bracciali titolare dell’Hotel le Macinaie – la nostra montagna è fatta anche per camminare, scoprire l’ambiente, far divertire i bambini. Gli sciatori hanno potuto scendere sulla Direttissima nel pomeriggio e devo dire che siamo contenti, perché si sono divertiti tutti».
La stazione del Monte Amiata, dunque, da ieri in poi, se il diavolo non ci metterà la coda, continuerà l’apertura di tre impianti anche nei giorni infrasettimanali. Infatti è caduta una leggera nevicata che ha coperto di 15 centimetri di neve fresca la vetta e con cinque - sette centimetri i poli inferiori.
Sono state disponibili le piste della Direttissima e del campo scuola Macinaie e nel versante senese la pista Vetta servite dalle seggiovie Macinaie e Cantore e dalle sciovie Jolly e Asso di Fiori.
C’era grande attesa per l’utilizzo della discesa della Direttissima, la più frequentata della montagna, i cui due chilometri di percorso erano stati oggetto nei giorni scorsi di importanti lavori di produzione di neve con innevamento programmato nei giorni di basse temperature.
Gli operatori avevano trovato grandi difficoltà di copertura di un tratto di un centinaio di metri che per ieri, poi, grazie anche all’apporto di neve naturale era stato completato, ma che è stato per precauzione segnalato agli sciatori come non ottimale con apposita cartellonistica.
Le previsioni meteo annunciano neve anche per oggi (e poi mercoledì e giovedì) a cominciare dai 600 metri di altitudine e dunque oltre alle piste già aperte e disponibili c‘è la concreta possibilità di riuscire a rendere disponibili altri impianti e discese nei prossimi giorni. —
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