Il Tirreno

Grosseto

la sentenza

Il Consiglio di Stato boccia l'inceneritore

Alfredo Faetti
L'inceneritore di Scarlino
◗
L'inceneritore di Scarlino

L'impianto doveva riaprire in primavera: secondo i giudici ci sono gravi carenze impiantistiche

1 MINUTI DI LETTURA





SCARLINO. Il Consiglio di Stato ha accolto i ricorsi presentati dai Comuni di Follonica e Scarlino riguardo l'inceneritore di Scarlino, confermando “la presenza di gravi carenze impiantistiche”. La società Scarlino Energia non è quindi autorizzata ad operare. “Questa sentenza dimostra che non ci siamo sbagliati – spiega il sindaco di Follonica Andrea Benini – l'inceneritore rappresenta un pericolo per l'ambiente e per la salute dei cittadini. Adesso dobbiamo occuparci del futuro dei lavoratori impiegati nell'impianto e chiederemo subito alla Regione Toscana di aprire un tavolo interistituzionale per trovare una soluzione per queste persone e le loro famiglie”. “Le nostre preoccupazioni erano fondate – commenta Marcello Stella, sindaco di Scarlino - dobbiamo però garantire i livelli occupazionali e ci impegneremo subito in questo senso”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa