Gioco
«Dal sindaco Galli totale mancanza di rispetto verso la popolazione»
Centrale di Triana e i nodi dell’occupazione Ricostruire in comune al primo cittadino
l’intervento
Le dichiarazioni rilasciate dal sindaco Galli a una parte della stampa locale, riportate sulle colonne del Tirreno, hanno destato scalpore e sdegno dentro il nostro gruppo di lavoro.
Immediatamente siamo andati a rileggere il comunicato stampa inviato alle redazioni. E, sebbene non ne dubitassimo, non abbiamo trovato alcun riferimento ad un nostro no alla geotermia a priori come millantato dal sindaco Galli. Abbiamo soltanto chiesto, con forza, che la popolazione venisse maggiormente informata e coinvolta.
Quello che gli contestiamo è l’attacco pretestuoso nei confronti dell’opposizione, mettendoci in bocca dichiarazioni che non ci appartengono. L’esempio relativo al valore delle case era è diventato per il Sindaco un cavallo di battaglia che lo fa sembrare vittima degli eventi. I rocchigiani normalmente non regalano case al comune. Il Sindaco ha utilizzato, in maniera del tutto strumentale, il caso isolato di un edificio ereditato da molti proprietari che non riuscivano a mettersi d’accordo. Il prezzo delle case a Roccalbegna è basso, ma il dovere di un amministrazione è stimolarlo e sostenerlo anziché piangersi addosso.
Ciò che gli rimproveriamo, con ancora maggiore forza, è la totale mancanza di rispetto dimostrata nei confronti della popolazione. Non solo del nostro comune, come ampiamente dimostrato, ma anche e soprattutto dei comuni limitrofi. Affermare che, per quanto riguarda la centrale Triana «Roccalbegna è coinvolta in modo marginale per poi affermare che risorse economiche extra ci permetterebbero di attivare iniziative lavorative, di abbassare le tasse» eccetera equivale a sostenere che le eventuali conseguenze e ricadute sulla salute, l’impatto ambientale paesaggistico, lavorativo e occupazionale, riguarderanno qualcun altro. A noi bastano i quattrini. Pochi, maledetti e subito.
Saremmo curiosi di sapere cosa ne pensa il sindaco di Santa Fiora Balocchi di cotanto rispetto dimostratogli dal Galli, dopo averli visti insieme, come vecchi amici, pontificare alla folla i benefici della geotermia, così lontani dai bisogni reali della propria popolazione. Ci si chiede pertanto con quale presunzione il sindaco Galli pensi ancora di creare posti di lavoro con l’indotto geotermico, dopo che per anni il comune di Roccalbegna ha percepito 175mila euro annui senza riuscire a crearne neanche uno. Portiamo ad esempio comuni piccoli, isolati e simili al nostro, che tramite la cooperazione con le realtà locali riescono, grazie a fonti alternative quali il mini-idroelettrico, la geotermia a bassa entalpia, il fotovoltaico ed il mini-eolico, a fornire energia gratis alla popolazione ed allo stesso tempo a creare posti di lavoro qualificati e locali. Per lo sviluppo morale e lavorativo del territorio ci vogliono progettualità e idee innovative, combinazione virtuosa che purtroppo da sempre manca al sindaco Galli e al suo entourage. —
Ricostruire in comune
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google