Italia
La zona di Chiocciolaia ora videosorvegliata e con strade illuminate
Sotto controllo gli accessi all’area spesso bersagliata da furti In funzione anche il Targamanent. Il progetto è di Netspring
GROSSETO. Le strade di accesso alle campagne della Chiocciolaia videosorvegliate, più illuminate, ma soprattutto coperte dal servizio Targamanent.
Il Comune, su espressa richiesta di chi abita in questa zona, particolarmente colpita dai furti, ha compiuto un investimento in sicurezza. Per mettere l’area sotto controllo è servito un progetto di Netspring (società in house del Comune), ideato dall’ingegnere Sara Ferri, che ha previsto la sistemazione di un ripetitore, sulla strada di Macchiascandona: un palo alto 18 metri e collegato alla fibra ottica, supportato da una struttura e un software pensato ad hoc. «In questo modo – ha detto il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna – siamo in grado di monitorare le tre vie di accesso. Qui non avevamo la disponibilità dell’energia elettrica, problema a cui abbiamo sopperito con tre postazioni dotate di pannelli fotovoltaici che permettono di alimentare altrettanti lampioni sistemati nei tre punti di ingresso e uscita. In ogni punto è inoltre già funzionante la telecamera che permette anche il riconoscimento delle targhe grazie al software Targamanent, sistema che ci sta dando buoni risultati, prezioso per le forze dell’ordine per risolvere i casi di cronaca».
L’impianto di Macchiascandona ha permesso di attivare l’intervento in tutto questo tratto di campagna e rendere più efficiente il servizio di videosorveglianza anche in altri punti. È un investimento di 68mila euro, con un parziale finanziamento della Regione. Soddisfatto anche l’assessore alla sicurezza Fausto Turbanti: «Questa operazione è stata recepita e concepita grazie all’ascolto dei residenti della zona, una fase che ha preceduto quella operativa. A più riprese, avevano segnalato problemi relativi alla sicurezza e questa preoccupazione ci ha spinto a estendere la copertura del Targamanent anche alla campagna». Ora sarà possibile risalire agli accessi e alle uscite dei veicoli, con orari e frequenza, rintracciare le targhe e tenere sotto controllo tutta la zona, molto transitata soprattutto in estate. Anche i lampioni contribuiscono al raggiungimento di questi obiettivi. Sindaco e assessore hanno quindi ringraziato Netspring, società guidata da Carlo Ricci, «che continua a essere un’eccellenza di cui andiamo fieri». — G. B.
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