Attenzione
La vera neve si fa attendere ma è aperto il campo scuola
In questo fine settimana oltre all’impianto alle Macinaie è in funzione la parte finale della Direttissima Cannoni pronti a sparare
MONTE AMIATA. Qualche fiocco di neve e una spruzzata di grandine sulla Vetta, e con la grandine, acqua mista a neve alle Macinaie e alla Contessa. La neve vera, per adesso, si fa desiderare e continua a ingannare l’Amiata, ma gli operatori non si danno per vinti e resistono con l’apertura dei campi scuola preparati con la neve programmata. Per il fine settimana, dunque, garantita la disponibilità del campo scuola Macinaie servito dall’impianto Jolly, e si è deciso di aprire anche la parte finale della Direttissima con la sciovia Asso di Fiori.
Nel versante orientale, la società impianti senese ha deciso, per il fine settimana, l’apertura della pista Vetta servita dalla seggiovia Cantore che arriva sulla cima del monte dove sono caduti circa cinque centimetri di neve. Gli operatori della montagna hanno comunque tre cannoni pronti per continuare a sparare neve artificiale: «Appena temperature e umidità lo permetteranno, continueremo a sparare – spiega Stefano Papi coordinatore di Isa Impianti – e proseguiremo il lavoro di innevamento che mai è stato così incisivo come quest’anno. Abbiamo sparato 25mila metri cubi di acqua e riempito tre volte il laghetto delle Macinaie. Mancano 100 metri per terminare l’innevamento completo della Direttissima, ma non ci siamo riusciti perché le temperature sono troppo alte e l’umidità è al 100%. Questo di ricoprire quei 100 metri è l’obiettivo che ci diamo in questi giorni. In questo caso avremmo circa due chilometri di pista che è sicuramente la principale dell’Amiata. Se avessimo avuto gli strumenti che ci porterà il finanziamento regionale per il nuovo innevamento, avremmo a disposizione anche la Direttissima. Ma così non è, e l’innevamento programmato ultima generazione sarà possibile solo il prossimo anno».
Intanto con temperature che si muovono attorno allo zero, scendendo sotto di pochissimo, si aspetta la neve naturale: «Dovrebbe arrivare qualcosa a breve – dice Papi – e anche se fossero pochi centimetri di neve, servirebbero per accumularla e poi utilizzarla al bisogno. Sarebbe una garanzia per noi». —
F. B.
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