La manifestazione
Il Centro Motore di Taradash, alternativa a Lega e M5s
Ospite dell’incontro organizzato da Francesca Scopelliti, ha presentato la sua nuova creatura politica, che mira a riunire Pd e Forza Italia
grosseto. Un polo liberale, laico, democratico, radicale, riformista e moderato che si opponga a Lega e M5s, aggregando tutti i soggetti politici di orientamento socialdemocratico sia di centrodestra che di centrosinistra e tutti gli elettori antagonisti di Lega e Cinquestelle. In quella che lui stesso definisce «una situazione tragica per l’Italia», Marco Taradash porta a Grosseto la sua nuova creatura, il Centro Motore, associazione fondata a Torino la scorsa primavera.
Livornese, 50 anni, giornalista, ex deputato, politico di lungo corso, storico esponente dei Radicali, iscritto a +Europa, Taradash ha parlato ieri in sala Pegaso, ospite di un incontro organizzato da Francesca Scopelliti, presidente dell’Associazione Enzo Tortora, e moderato da Tommaso Emiliani dei Radicali Maremma. «Non credo affatto che ci sarà un crisi del governo gialloverde – spiega Taradash a margine dell’incontro –, così come non credo alla teoria berlusconiana di un “ritorno a casa” di Salvini. E nemmeno credo che il M5s si spaccherà mai. In questa fase lo scontro non è più tra centrodestra e centrosinistra, ma tra democrazia liberale e illiberale. È finito il mondo della Seconda Repubblica. E alle elezioni europee trionferanno. Perciò bisogna costruire ora un’alternativa credibile».
L’alternativa di Taradash è il Centro Motore, nato su Twitter e Facebook nel maggio 2018; l’obiettivo è aggregarvi «il centro del centrodestra, il centro del centrosinistra, +Europa e liste civiche, purché non facciano del civismo un emblema di differenza morale», spiega Taradash. Volendo dare un nome a questi soggetti, «riunire Pd e Forza Italia, gli unici che, alternativi a Lega e M5s, hanno la capacità di entrare in Parlamento europeo». Un nuovo patto del Nazareno? «Quell’esperienza sarebbe andata a buon fine se Renzi fosse cresciuto. Ma ha sbagliato diverse cose, dalla riforma della scuola, al referendum sulla Costituzione posto in quel modo, senza l’appoggio di Berlusconi», dice Taradash.
Di Centro Motore fanno al momento parte Sandro Gozzi, esponente Pd, Sergio Pizzolandi, proveniente da Ndc, Elisa Serafini, ex assessora del Comune di Genova, dimessasi per attriti con la giunta.
Il leader? «C’è una sola persona in grado di farlo – spiega Taradash – e cioè Marco Bentivogli, sindacalista, abituato a lotte molto dure, segretario dei Metalmeccanici, cattolico, un sindacalista di mercato. E non è un politico. Al momento però non ha dato la disponibilità, anche se lo sto “stalkerizzando”», sorride Taradash.
«In ogni Stato liberale è importante avere un’alternativa – dice Francesca Scopelliti. Taradash è un giornalista fine, un politico attento, capace di leggere il momento politico. Il Centro Motore può essere davvero l’inizio di una nuova dimensione politica e spero che Grosseto possa cogliere questa occasione».
Prima della conferenza Taradash ha incontrato anche i rappresentanti dell’associazione Il Rasoio di Occam. —
Francesca Ferri
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