Il Tirreno

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amministrazione 

Lega e Pd a sostegno dei piccoli comuni Una mozione a Rossi

Fiora Bonelli

Casucci chiede misure per rinforzare i servizi attraverso le cooperative di comunità. Bezzini impegna il governo

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Lega e Partito democratico insieme in consiglio regionale a sostegno dei piccoli comuni.

Una mozione della Lega emendata dal Pd passa all’unanimità e impegna la giunta di Enrico Rossi a stanziare risorse per i piccoli borghi.

Il documento prende spunto da casi come quelli di Castell’Azzara, Cinigiano e Sorano, dove sono stati creati dalla popolazione sistemi e cooperative di comunità per resistere e creare opportunità di lavoro, a dimostrazione che la tenacia nel voler restare nei territori della cosiddetta “Toscana minore”, c’è.

La mozione è stata presentata in consiglio regionale da Marco Casucci della Lega ed è stata approvata con l’emendamento del consigliere Simone Bezzini del Pd.

«Da troppo tempo stiamo assistendo ad una progressiva riduzione dei servizi, nelle zone montane, insulari e periferiche» fa presente Casucci che elenca le solite criticità: sanità, servizi postali, stazioni ferroviarie, riduzione delle farmacie e sportelli bancari, soppressione delle scuole e servizi di trasporto pubblico, chiusura di negozi.

«Noi invece– incalza Casucci – ribadiamo la necessità di valorizzare la cosiddetta “Toscana minore” considerato che oltre 200 Comuni sui 274 della nostra Regione hanno meno di 10mila abitanti. Luoghi che si stanno spopolando per mancanza di lavoro ma dove continuano anche a vivere persone che, con tenacia e sacrifici, hanno scelto di non abbandonare i loro luoghi».

Casucci si aggancia, poi, ai casi di Castell’Azzara e Sorano «dove è stata creata un’associazione che valorizza le ricchezze paesaggistiche, gastronomiche e culturali. Lì è nata una cooperativa di comunità» spiega il consigliere.

Il riferimento di Casucci riguarda due comuni del Grossetano, ma in effetti sono già cinque le realtà cooperative della provincia: Il Borgo di Montelaterone, Biofan di Cinigiano, la cooperativa di San Giovanni delle Contee, comune di Sorano, quella del Giglio, e di Castell’Azzara, appunto. Tutte si pongono come molla dello sviluppo locale attraverso la progettazione partecipata, la valorizzazione del territorio, i servizi alla persona e ambientali. Una maniera di sopravvivere a cui i cittadini stanno credendo e per cui lottano pur di rimanere nel proprio borgo.

«I piccoli Comuni devono essere sostenuti e non possiamo rischiarne l’estinzione per mancanza di risorse adeguate – incalza Casucci –. E allora in Consiglio è stata approvata all’unanimità la mia mozione, con un emendamento del Pd. Una mozione che impegna la giunta regionale ad agire sulle piccole realtà con interventi lungimiranti in grado di generare ricchezza, ad individuare ulteriori politiche di sostegno ai residenti delle zone marginali del territorio regionale che sono in difficoltà occupazionale, offrendo loro opportunità di lavoro che rendano possibile anche la riqualificazione dei servizi della collettività locale. Ad assumere infine tutte le azioni possibili ogni volta che ci si trovi di fronte a tagli dei servizi così da poterli scongiurare» chiude Casucci.

L’emendamento del democratico Simone Bezzini ha integrato il dispositivo della mozione della Lega, con l’impegno per la giunta regionale «ad attivarsi nei confronti del governo per richiedere che sia varato un piano speciale per la dotazione minima dei servizi per i piccoli Comuni anche attraverso il finanziamento della legge n. 158 del 2017», che detta misure di sostegno e valorizzazione e che prevede misure per favorire lo sviluppo dei piccoli Comuni. La mozione ha avuto approvazione unanime. —

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