Proteste
«Il vostro corso è deserto» Tra i commercianti parte il botta e risposta al veleno
massa marittima. Un botta e risposta al veleno tra il presidente del centro commerciale naturale di Follonica e quello di Massa Marittima è sorto intorno ad una riflessione riguardante le chiusure dei negozi nella città del Balestro. Massimiliano Rossi, presidente del Ccn di Follonica, dopo una passeggiata a Massa Marittima ha lasciato un commento sulla pagina Facebook “Sei Massetano se...”: «Tra la piazza e il corso ho trovato il 90% delle attività commerciali chiuse per ferie o manutenzione. Le poche restanti sono aperte solo il fine settimana. Non era meglio concordare le chiusure in modo da assicurare comunque un servizio sufficiente ai massetani e agli eventuali turisti?».
Una riflessione che è stata presa come un’intromissione dai commercianti massetani e dal presidente del Ccn locale Alessandro Ugolini, a sua volta proprietario di un’attività commerciale: «Ritengo l’intervento di Rossi inopportuno e falso oltre che scorretto. Ho fatto il giro del centro e ho trovato cinque attività chiuse e sedici aperte, quindi meno del 30%. Ci sono alcune attività chiuse perché dismesse ma non credo che i tempi e i modi della riapertura possano riguardare Rossi in qualche modo».
Ugolini ritiene inopportuno l’intervento di Rossi: «Riveste un ruolo istituzionale e si permette di fare le bucce a casa di altri all’interno di un gruppo Facebook privato. Inoltre Rossi forse confonde le attività commerciali con quelle di ristorazione. In questo modo Rossi mette in cattiva luce la città e induce le persone che potrebbero venire in centro a non farlo, creando un danno ai commercianti». Per Ugolini Facebook non sarebbe poi il luogo adatto dove discutere dell’argomento e in nessun modo l’amministrazione potrebbe mettere bocca su una scelta che riguarda esclusivamente i proprietari. «A prescindere dal numero delle attività chiuse – dice Rossi – ero a Massa per fare una passeggiata con mio figlio e il fatto che ci siano state tante attività chiuse mi ha dato da pensare. Siccome spesso mi sento dire che a Massa non ci sono persone, mi chiedo: se le attività sono chiuse cosa si vuole? Le logge hanno aperto il 22 ma la Pro Loco ha organizzato tantissime attività ben prima di quella data. Che un bar come quello sia stato chiuso mi fa pensare. Ho fatto una valutazione da cittadino – conclude Rossi – ma se i massetani sono contenti così io sono contento per loro». — G.S.
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