Gioco
Il convegno sul polo chimico diventa un caso politico
Scarlino Energia tra i relatori, in platea il sindaco Benini che puntualizza «Ribadirò in no all’impianto». Forza Italia attacca Stella, Cisl: «Sterili polemiche»
Il sindaco di Follonica Andrea Benini e il presidente di Scarlino Energia Moreno Periccioli oggi si ritroveranno faccia a faccia. L’incontro, evidentemente non a tutti gradito, è stato confezionato dalla Cisl e dalla Femca di Grosseto, senza tener troppo in considerazione i risvolti politici che avrebbe avuto la questione.
Oggi pomeriggio alle 15,30 in sala Tirreno a Follonica si terrà il convegno dal titolo “Polo chimico: una risorsa da valorizzare” che vedrà riunite le varie realtà che compongono l’industria chimica del territorio.
Il programma prevede il saluto del sindaco Benini e gli interventi di Periccioli e di Michele Stretti, direttore dell’impianto di Scarlino Energia. Ma forse la Cisl, nel cucire la scaletta, non ha tenuto conto della tensione che da tempo si è creata sull’argomento inceneritore e che tanto ha fatto e sta facendo discutere, con i sindaci di Scarlino e di Follonica schierati contro l’inceneritore . Il convegno di oggi arriva nel momento in cui la giunta della Regione Toscana potrebbe tornare sulla decisione della riapertura dell’impianto di Scarlino, prendendo in considerazione le valutazioni dell’istituto di ricerca sulla combustione del Cnr di Napoli.
Il sindaco di Follonica, insieme al sindaco Marcello Stella di Scarlino, hanno da sempre dato voce ai cittadini che vivono intorno alla piana, e insieme ai tanti ambientalisti si sono da subito detti contrari alla ripresa dell’attività dell’impianto di trattamento rifiuti.
Dall’altro lato del tavolo oggi pomeriggio si siederanno Moreno Periccioli che sta lavorando alacremente con l’obiettivo di riavviare l’impianto, tanto che da mesi all’interno della società si stanno svolgendo i colloqui per le nuove assunzioni.
Sullo sfondo della questione ci sono poi un giudizio pendente al consiglio di Stato e un nuovo ricorso al Tar da parte del Comune di Follonica.
Benini parteciperà all’incontro. Non si sottrarrà all’invito ricevuto, ma intanto tiene a puntualizzare: «Sarò presente all’incontro per rispetto del sindacato, che ha organizzato l’evento, dei dipendenti, e di Venator e Nuova Solmine che sono due importanti realtà industriali e rispettabili interlocutori del nostro territorio. Ovviamente – dice Benini – ribadirò la posizione che l’amministrazione comunale ha da sempre sostenuto nei confronti di Scarlino Energia, che gestisce l’inceneritore, di contrarietà rispetto alla riapertura dell’impianto, e la centralità della salute dei cittadini e dei lavoratori».
Sul fronte scarlinese è invece Forza Italia a dar fuoco alle polveri, attaccando Stella. Forza Italia Scarlino, con una nota, sottolinea infatti l’assenza al convegno del nome del proprio primo cittadino : «Veniamo a conoscenza di un importante convegno organizzato per discutere sul futuro del polo chimico della piana di Scarlino. Al convegno parteciperà anche il sindaco di Follonica, mentre nulla è dato sapere sul suo collega Stella. Nonostante sia il primo cittadino del comune sede degli impianti di cui si parla, il sindaco di Scarlino non appare tra i relatori». E Forza Italia si chiede: «Non è stato invitato? O ha deciso di evitare un confronto con la popolazione e con le realtà economiche locali? ».
Stella ovviamente replica: il sindaco di Scarlino ha ricevuto l’invito ma non come relatore e questo pomeriggio –– spiega – non potrà essere a Follonica per impegni presi in precedenza. «Reputo l’intervento di Forza Italia fazioso e spregevole, nessun primo cittadino è stato invitato tra i relatori o tra i tavoli del convegno. Già in precedenza avevo annunciato la mia assenza perché sarò a Firenze per il piano operativo».
In serata, dopo tanto can can, Cisl chiarisce: «Mi trovo ad assistere a sterili polemiche politiche, portate avanti da diversi partiti e movimenti, in cui il sindacato che rappresento non vuole entrare nel merito – spiega Fabrizio Milani, segretario generale della Cisl di Grosseto – Il convegno vuole essere un momento di confronto e riflessione, rivolto soprattutto ai lavoratori, per entrare nel merito del lavoro e del futuro del polo industriale. Vogliamo ascoltare le aziende e confrontarci con loro ed è per questo che ai tavoli la politica non è stata invitata. I sindaci del comprensorio sono stati invitati a sedersi in platea e al sindaco di Follonica, in qualità di padrone di casa, è stato chiesto di portare un saluto». Cisl annuncia poi che nei prossimi mesi verranno organizzate altre iniziative nelle quali verranno coinvolti i territori, le amministrazioni e le aziende. —
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