Casa distrutta dalle fiamme, evacuato un mobilificio
Appartamento devastato dalle fiamme. È divampato ieri mattina intorno alle 10,30 un incendio dentro l’abitazione dei proprietari dell’attività commerciale Gala, situato proprio al terzo piano al di sopra dei locali dove vengono esposti i mobili.
Si tratta di uno stabile unico in via del Grottino in località Campone a Porto Santo Stefano, andato completamento in fumo nel giro di pochi minuti. Quando i vigili del fuoco sono intervenuti hanno trovato una densa coltre visibile anche dall’esterno, che aveva già invaso tutto l’appartamento rendendo difficili le operazioni di spegnimento sin dalle prime battute.
Sul posto sono quindi intervenuti, oltre agli uomini dei reparti di Orbetello e Grosseto, anche l’autoscala e il mezzo Nbcr con gli autoprotettori, proprio a causa del fumo visto che le finestre, al momento dell’arrivo dei vigili del fuoco, erano chiuse.
È stato inoltre subito evacuato per precauzione anche il mobilificio nel quale erano presenti i dipendenti, mentre al momento in cui sono divampate le fiamme la proprietaria era in casa ed è riuscita ad uscire in tempo prima che il fuoco divampasse.
Ancora da stabilire le cause che hanno scatenato il rogo, che ha avuto comunque origine dal centro dell’abitazione propagandosi poi in tutte le altre stanze. Intorno alle 13 l’incendio è stato domato, mentre per il resto della giornata sono proseguite le operazioni di bonifica all’interno dell’appartamento, che è stato dichiarato inagibile. Non sono stati invece interessati dalle fiamme i locali del mobilificio confinante dove si trova tra l’altro il reparto cucine.
Nel corso dell’intervento un vigile del fuoco è stato inoltre leggermente intossicato dalle esalazioni del fumo e accompagnato all’ospedale di Orbetello per le cure del caso e tenuto in osservazione, ma solo a scopo precauzionale.
Sul posto anche la polizia municipale e i tecnici del Comune.
Si tratta del secondo incendio in un appartamento dell’Argentario nel giro di poco tempo.
L’ultimo era avvenuto a fine novembre in via dei Tre Forti a Porto Ercole, dove andò a fuoco un appartamento nel quale si trovava un uomo. Il 55enne se la cavò con una leggera intossicazione. In quel caso le fiamme divamparono nella tarda serata.
A dare l’allarme era stata la figlia di una coppia di anziani che abita nella palazzina. Per ore era stato un via vai di ambulanze, vigili del fuoco e carabinieri.
Gli abitanti della palazzina furono fatti uscire per permettere ai vigili del fuoco di completare il loro lavoro, almeno fino a quando tutto il fumo che era salito fino all’ultimo piano dell’edificio non si fosse completamente dissipato, dopo essere stato aspirato dai vigili del fuoco.
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