Il dolore
Alle elementari la mensa diventa self service
Grande novità per i piccoli studenti che in fila con i propri vassoi possono scegliere da soli i piatti che preferiscono
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Gli studenti delle scuole elementari di Castiglione della Pescaia nella pausa pranzo mangiano tutti insieme alla mensa, con il self service. La novità – che è stata una sorpresa – ha esordito il 7 gennaio alla ripresa delle lezioni dopo le feste natalizie.
In pochi giorni la nuova modalità è stata subito molto apprezzata, anche dal corpo docente e dal personale Ata dell’istituto che ne possono usufruire.
È la ditta Camst ad essersi aggiudicata la gara per fornire i pasti già preparati, e «il menù è sempre molto vario» dice il direttore della Camst dell’area centro sud Alessandro Lazzerini: «Ogni giorno prepariamo circa 90 pasti – precisa – Per le pietanze usiamo molto i prodotti locali per usufruire di una filiera corta: dai sughi alla carne, alla frutta. Il self service è un servizio molto dinamico, che rende i bambini autonomi nelle scelte».
A stilare il menù della Camst è la dietologa Letizia Arcangeli: «Per ogni pasto c’è sempre una doppia scelta – conferma – dai primi ai secondi, studiata appositamente per le esigenze dei ragazzi (anche per chi deve seguire una dieta particolare e su misura, ndc), in base alle calorie e alle necessità di tutti. Un pasto bilanciato insomma e soprattutto per accontentare tutti».
La mensa è stata subito molto apprezzata fra i giovani studenti che sono stati divisi per gruppi: dalle 12, 30 le prime e seconde insieme, e poi la terza, quarta e quinta classe a seguire, sempre sotto l’attenta sorveglianza degli insegnanti.
«Mangiare attraverso il self service è un’esperienza importante e stimolante per i ragazzi – dice l’assessora Susanna Lorenzini – che servendosi da soli, ognuno col proprio vassoio, possono scegliersi i piatti preferiti tra quelli proposti nei diversi menù. Quello che può sembrare un momento ludico – prosegue – diventa così un’occasione educativa in più per i bambini, che imparano a scegliere e a seguire una corretta alimentazione, e diventano consapevoli della varietà di cibi, della stagionalità e del sapore».
La nuova mensa self service trascura l’attenzione da dedicare all’ambiente. «Al termine del pranzo infatti – aggiunge l’assessora Lorenzini – ogni studente provvede a svuotare il proprio vassoio gettando i rifiuti nei bidoni specifici per la raccolta differenziata. Uno dei compiti degli insegnanti – conclude – è anche quello di educare i bambini delle scuole a una sana e corretta alimentazione».
I lavori dei locali nella mensa all’interno della scuola elementare della Paduline sono stati eseguiti in economia, dagli operai dall’Aziende Speciale 2014: «Ringrazio i dipendenti che hanno fatto i lavori di adeguamento a tempo di record – sottolinea la vicesindaca Elena Nappi – Abbiamo mantenuto gli impegni, sistemando gli impianti elettrici, idraulici e le opere di muratura. Organizzando i locali davvero nel modo migliore e funzionale». –
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