Il Tirreno

Grosseto

dalla regione 

Mano tesa agli allevatori Sì a rimborsi congrui per i danni da predatori

F.B.

Mozione di Pd e M5s approvata dal consiglio: la giunta viene sollecitata a superare il regime de minimis e a prevedere lo smaltimento delle carcasse 

2 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Partito democratico e Movimento 5 stelle tendono una mano insieme verso gli allevatori e presentano una mozione consiliare a Firenze.

Gli ultimi appelli degli allevatori a proposito dei danni e delle spese legate alla presenza di lupi e ibridi arrivano, insomma, in consiglio regionale. E (notizia che piacerà agli allevatori) ci sono anche «le spese per lo smaltimento delle carcasse» nella mozione approvata che ha come primo firmatario Leonardo Marras, capogruppo Pd ed emendata da Irene Galletti del M5s. La mozione approvata è stata presentata da numerosi consiglieri del Pd. Marras che l’ha illustrata in aula, impegna la Giunta a sollecitare «la richiesta, già posta in essere dalla Regione, per superare il regime de minimis e quindi consentire un congruo rimborso per i danni diretti e indiretti, causati dai lupi e dagli ibridi, e le spese di smaltimento delle carcasse». Compaiono, dunque, nella mozione due elementi per i quali gli allevatori lottano da anni: risarcimenti non solo per i danni diretti, ma anche per quelli indiretti, perdita del latte e aborti provocati dallo stress degli animali sottoposti a aggressioni, e il superamento del “de minimis”, vale a dire quei 5000 euro in tre anni che non riescono a coprire se non per una minima parte le perdite dovute a predazioni. E non manca nella mozione il riferimento allo smaltimento delle carcasse, un problema serissimo che spinge molti allevatori a non denunciare le perdite e a provvedere da soli all’inumazione. Una tassa per i pastori, che costa anche 200 euro.

Il documento approvato, infine, chiede alla giunta di semplificare e velocizzare le procedure per l’erogazione dei rimborsi, di realizzare «uno specifico piano per contrastare la riduzione delle attività zootecniche nell’Area vasta sud est della Toscana» e di sostenere «le iniziative messe in atto dalla provincia di Grosseto per la tutela e il sostegno degli allevatori colpiti dagli attacchi dei lupi». La mozione è, inoltre, stata approvata con un emendamento, proposto dalla consigliera Galletti (M5s) che batte l’accento sul bisogno di prevenire i danni con le recinzioni (installazioni viste non di buon occhio dagli allevatori) e nello stesso tempo di tutelare il lupo. La posizione della consigliera pentastellata rimanda agli intendimenti espressi «dal ministro Sergio Costa nel luglio dello scorso anno, per dare da un lato una concreta risposta alle esigenze degli allevatori e all’economia rurale e dall’altro tutelare la biodiversità – commenta - Tutto in vista della realizzazione di quel Piano lupo atteso già da diverse legislature e a cui sta lavorando il ministero». —

F.B.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa