Lutto
La Finanza chiude il circolo culturale Dizzy Jazz Club
Blitz con Municipale, vigili del fuoco e Siae: contestata la mancanza di requisiti di sicurezza e di altri obblighi previsti per il pubblico spettacolo
GROSSETO. L’11 gennaio la guardia di finanza ha chiuso il Dizzy Jazz club di via Orcagna a Grosseto dopo un controllo eseguito insieme alla polizia municipale, al comando provinciale dei vigili del fuoco e a funzionari Siae, contestando l'attività di pubblico spettacolo senza che ve ne fossero i requisiti di sicurezza. In quel momento era in corso un concerto jazz con artisti di fama internazionale, che è stato sospeso.
Durante il controllo finanzieri, agenti, vigili del fuoco e Siae hanno rilevato che nel circolo culturale vi erano oltre 100 persone paganti (ingresso 30 euro) che non hanno esibito alcuna tessera soci. Inoltre non sono stati rilevati il piano di evacuazione né il certificato di prevenzione incendi. Carenti, secondo i controlli, anche i requisiti di sicurezza.
L’ente no profit, per poter accogliere il pubblico cui venivano somministrate bevande, impiegava 6 lavoratori la cui posizione è in fase di approfondimento.
Il comando della guardia di finanza grossetana, che ha reso nota l'operazione, comunica che nessuna richiesta è stata avanzata alla Commissione Comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo a norma dell’art. 80 del Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza, né sarebbe stata inoltrata alcuna SCIA ai sensi dell’art. 68 del medesimo T.U.L.P.S. per gli spettacoli occasionali di minore afflusso e la somministrazione di alimenti e bevande nonché la valutazione previsionale di impatto acustico.
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