Gioco
Al cimitero partono i lavori Nuovi loculi e manutenzione
Sono quasi duecentomila gli euro investiti, destinati anche all’allargamento della struttura. In passato lamentele per le infiltrazioni
SCARLINO. Con una spesa di 196 mila euro prenderanno presto il via i tanto attesi lavori al cimitero di Scarlino. Si tratta di un investimento per l’ampliamento e per la ristrutturazione del camposanto dove verranno realizzati nuovi loculi e dove verrà fatta della manutenzione straordinaria. Da tempo il cimitero comunale verse in condizioni critiche e spesso l’argomento è stato al centro di un acceso dibattito politico tra la minoranza e la maggioranza in consiglio.
In particolare era stata la consigliera Francesca Travison a lamentarsi dei loculi rotti e delle infiltrazioni di acqua: «Penso che le foto parlino da sole – aveva detto Travison mostrando le immagini di alcuni loculi rovinati – Qui non c’è rispetto per niente e nessuno. Questa situazione va avanti da più di un anno è vergognoso».
«Il cimitero di Scarlino ha bisogno di un intervento di manutenzione urgente perché non è decente e neanche igienico avere tutte queste infiltrazioni di acqua»: si erano lamentati in passato gli scarlinesi. Soprattutto le infiltrazioni di acqua destavano le preoccupazioni più forti: le gronde che corrono lungo i tetti dei loculi sono infatti molto datate e spesso l’acqua entra dove non dovrebbe.
I lavori che vedono impiegata una somma di quasi 200 mila euro risolveranno però le problematiche ad oggi lamentate: si tratta di un piano di intervento che riguarda proprio la struttura molto compromessa del camposanto. La prima cosa da mettere in ordine è senza dubbio la parte vecchia del cimitero scarlinese: è questa la parte che più di altre necessita di un intervento decisivo. Nei piani c’è poi anche l’allargamento della struttura. Insomma presto gli scarlinesi potranno andare al cimitero di Scarlino a trovare i propri cari senza dispiacersi dello stato in cui versa la struttura. Nel tempo erano state individuate piccole somme per gli interventi di manutenzione più urgenti ma un intervento pesante di manutenzione straordinaria si era reso ormai indispensabile. — G.S.
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