Il Tirreno

Grosseto

Tre milioni di euro di manutenzioni su decine di strade usurate o insicure

El. G.

La Provincia di Grosseto aggiudica l’appalto a un’Ati Da nord a sud, lavori finalizzati alla pubblica incolumità

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GROSSETO. Arterie provinciali deteriorate, usurate dal tempo e diventate insicure. Banchine stradali danneggiate e collassate. La Maremma conta una rete viaria estesissima: 1800 chilometri, gran parte dei quali bisognosi di manutenzione per la pubblica incolumità.

La Provincia di Grosseto ha appena appaltato (gara aperta svolta in modalità telematica sulla piattaforma regionale Start) interventi di manutenzione e messa in sicurezza per 3 milioni di euro su decine di strade provinciali per e migliaia di chilometri. I lavori sono inseriti nel programma triennale 2018/2020 delle opere pubbliche. A nord e a sud sono state selezionate due macro-zone che coprono i 28 comuni maremmani. A seconda delle necessità più urgenti, delle priorità e segnalazioni partirà un programma di risanamento delle strade provinciali, che conta 1 milione e mezzo per la zona nord (impresa aggiudicataria Ati tra Consorzio Stabile toscano scarl e Impresa Gioacchini Sante sas) e un altro milione e mezzo per la zona sud (stesso aggiudicatario).

Zona sud

La zona sud comprende strade provinciali e regionali per 930,561 chilometri. Per colpa del tempo, dell’usura dovuta al traffico, dei fenomeni atmosferici, degli incidenti, le arterie presentano problemi e carenze su piani viabili e pertinenze stradali. Da qui l’esigenza di intervenire con un diffuso progetto di manutenzione e recupero, anche strutturale, di tutti quegli “elementi” della viabilità che concorrono a garantire l’incolumità degli utenti stradali. Sono previsti risanamenti del corpo stradale, una sostituzione di barriere di sicurezza incidentate. E poi reti paramassi su pendii instabili, muri di contenimento e risagomature delle scarpate. In questa zona sud sono state individuate priorità di intervento su strade che, per importanza e volume di traffico giornaliero, o per ripetute segnalazioni, necessitano di corposi interventi di manutenzione dei piani viabili. Sono la strada regionale 74 Maremmana, la strada provinciale 4 Pitigliano Santa Fiora, la strada provinciale 12 San Quirico, la provinciale 10 Follonata, la provinciale 22 Sovana, la provinciale 160 Amiatina, la provinciale 159 Scansanese, la provinciale 149 Valmarina, la provinciale 63 Capalbio, la provinciale 146 Aquilaia, la provinciale 37 Macinaie, la provinciale 45 Contessa, la provinciale 6 Monte Amiata, la provinciale 161 Porto Santo Stefano, la provinciale 16 Montiano dal km 18+700 al km 21+000, la strada provinciale 36 Giannella dal km 00+000 al km 5+400 per radici emerse, la strada 94 Sant’Andrea dal km 5+510 al km 6+400. Non saranno utilizzate cave o discariche in loco. L’impresa esecutrice userà materiali stoccati nei propri impianti di produzione di conglomerati bituminosi. I lavori da realizzare non saranno impattanti in quanto non si tratta di nuove opere bensì di interventi su strutture esistenti.

Zona nord

La zona nord comprende strade provinciali e regionali per 902,978 km. Le strade hanno subìto anche qui carenze strutturali per il deterioramento del tempo e l’usura dovuta al traffico. La Provincia vuole intervenire con un progetto di recupero, anche strutturale, per assicurare l’incolumità pubblica. I lavori interesseranno piani viabili deteriorati, risanamenti del corpo stradale, risagomatura di banchine e cunette, sostituzione di barriere di sicurezza incidentate e manutenzione delle scarpate. Le strade interessate fanno parte di diversi comuni come Grosseto, Massa Marittima, Castiglione, Gavorrano, Scarlino, Roccastrada., Scansano etc. — El. G.



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