Sicurezza
«Guardare oltre il 2026 può essere vantaggioso»
SANTA FIORA. Nei prossimi due anni Acquedotto del Fiora potrebbe dialogare con Ait per ottenere una proroga della concessione e arrivare almeno al 2031. Il sindaco di Santa Fiora Federico Balocchi non scarta a priori questo percorso. «Una soluzione che vada oltre il 2026 è da prendere in considerazione. Forse non tutti lo sanno – spiega – ma tra il 2021 e il 2026) il gestore avrà investimenti contingentati: solo 5 milioni all’anno, cioè nulla. La nostra rete ha bisogno di almeno 20-25 milioni all’anno di continue manutenzioni. Arriveremo a scadenza impoveriti, per la necessità di liquidare Acea, e con condotte in condizioni assai peggiori di oggi. Ecco perché la proroga è una strada sulla quale ragionare. Ci sarebbe anche un minore esborso a fine concessione. Tutto questo, però, a patto che oltre agli investimenti ci sia un maggiore peso decisionale per i comuni. E intanto avremmo anche il tempo di vedere e capire come funziona la nuova società unica toscana». –
G. B.
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