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Pronto il progetto neve Riparte la scuola di sci e soldi per il restyling

Fiora Bonelli

Il direttore Fabiani garantisce la sicurezza per gli studenti Nella passata stagione i ragazzi coinvolti sono stati 600 

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Pronto, nell’Amiata Ovest, il progetto della scuola di sci rivolto alle scuole amiatine e pronti anche i finanziamenti per un restyling complessivo dell’Amiata.

È stato presentato ufficialmente, all’Hotel Impero, a Castel del Piano, dal direttore della scuola di sci dell’Amiata grossetana Roberto Fabiani, il progetto neve rivolto agli studenti e in corso ormai da 26 anni. Alla presenza dei rappresentanti di Comuni e scuole, Fabiani ha ribadito l’importanza del progetto che ha un forte ruolo formativo: «Massima sicurezza per i ragazzi di tutti i paesi della montagna – ha detto Fabiani – che l’anno scorso sono arrivati a 600 e che fruisce anche, in caso di bisogno, di servizi sanitari ad hoc e di filo diretto con l’elisoccorso. Uno sport che insegna a socializzare ad aver fiducia in sé. Da tre anni per le settimane bianche c’è un valore aggiunto – ha spiegato Fabiani – Infatti per chi non vuol sciare e vuole però partecipare alla settimana bianca, c’è una guida ambientale per fare piccole escursioni sulla neve o altre attività».

Il direttore ha poi ringraziato il Lions Club Amiata per il defibrillatore donato dal sodalizio alla scuola di sci, offerto in memoria di Rodolfo Fazzi «primo maestro ad aver portato i ragazzi sulla neve», ha ricordato il figlio di Fazzi, Franco, mentre il presidente Lions Amiata Paolo Calvelli ha ricordato che Rodolfo Fazzi, appassionato sciatore, fu anche colui che 40 anni fa fondò il Lions Amiata.

Il sindaco Claudio Franci ha tenuto a rimarcare l’impegno delle amministrazioni e delle Unioni dei comuni per la parte alta della montagna, a cui è stato destinato l’ultimo investimento di 500.000 euro: «È l’ultima tranche – ha detto – per concludere l’operazione innevamento artificiale. Un progetto partito dal Comune di Castel del Piano e a cui hanno poi aderito altri Comuni e le Unioni dei comuni senese e grossetana. Sempre col versante senese – ha tenuto a sottolineare Franci – è pronto il progetto per la realizzazione dei parcheggi della montagna, dalla Marsiliana alla Vetta».

E poi, in particolare, Franci si è soffermato sulla realizzazione di un’area camper già prevista al piano delle Macinaie e che ha sollevato le “polemiche preelettorali” di chi va dicendo che si deturpa l’ambiente con questo progetto: «L’area camper – ha specificato il sindaco di Castel del Piano – sarà costruita adiacente al laghetto da cui si pompa l’acqua per la neve programmata, nel luogo della vecchia lottizzazione poi cancellata, del 1972. Come malamente alcuni criticano, nell’area non ci sarà alcuna impermeabilizzazione del terreno, ma al contrario ci sarà un miglioramento di quello spazio. Si eviterà così il parcheggio selvaggio dei camper lungo il bordo strada. L’area attrezzata sarà gestita dal Consorzio forestale».

Franci ha poi annunciato il finanziamento di 135mila euro della Regione Toscana per intervenire nella zona delle Macinaie: «Saranno predisposti dei bagni, cambiate le griglie, rifatto il muro che cinge il prato; poi una nuova segnaletica e una nuova illuminazione. Ma l’essenziale sarà – ha chiuso Franci – riuscire a saldare e a far comunicare l’economia della montagna con quella dei paesi a valle».

E alla fine la presentazione dei corsi si è chiusa con un sogno: far sciare ciechi e sordomuti. «C’è un casco ad hoc che lo permetterebbe – ha detto Fabiani –e questo è il nostro sogno: far sciare tutti». —

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