Gioco
Pietre contro le finestre I vandali si scatenano sulla pista di pattinaggio
Colpiti i vetri e gli infissi degli spogliatoi: il danno ammonta a circa 1.000 euro L’impianto era chiuso per lavori di manutenzione
BAGNO DI GAVORRANO. Proprio mentre stavano per terminare i lavori alla pista di pattinaggio di Bagno di Gavorrano l’associazione è stata colpita da un atto vandalico definito «increscioso» dal primo cittadino Andrea Biondi.
Nella notte tra martedì e mercoledì qualcuno si è avvicinato alla struttura e ha scagliato delle grosse pietre contro le finestre degli spogliatoio che sono andate in frantumi.
«Ce ne siamo accorti mentre stavamo mettendo a posto la rete – racconta Francesco Madormo presidente dell’associazione Pattinaggio Artistico Bagno di Gavorrano – erano anni che non succedevano atti vandalici, e l’ultima volta entrarono per rubare le caramelle. Siamo molto dispiaciuti per l’accaduto».
Il danno ammonta a circa mille euro. La pista di pattinaggio da maggio scorso era stata chiusa per via delle cattive condizioni della struttura e proprio in questi giorni il Comune si stava occupando del rifacimento della pavimentazione: martedì sera era appena stata la prima colata di cemento.
«Diamo da fare sport a cinquanta bimbe ed essere presi a sassate è veramente brutto», commenta Madormo.
«Esprimo solidarietà al presidente dell’associazione sportiva Francesco Madormo – ha detto il primo cittadino Andrea Biondi – Sono certo che lo sconforto non prenderà il sopravvento, ma ancora più grande sarà la voglia di organizzare una grande festa di riapertura dell’attività da parte dell’associazione, in risposta ad un atto di una stupidità ed inciviltà inaudita».
L’atto è stato regolarmente denunciato ai carabinieri e Biondi l’ha ricollegato ai vari eventi già accaduti in precedenza nel Comune.
«Sarà mia premura incontrare prossimamente il maresciallo e il comandante della polizia municipale per delle azioni di contrasto agli atti vandalici che purtroppo si susseguono nella frazione di Bagno di Gavorrano. Spesso si tratta di ragazzate ma i responsabili devono essere individuati e subire le conseguenze dei propri atti».
L’obiettivo è il recupero urbano e la rivitalizzazione dell’intera area del parco comunale di Bagno in un processo di rigenerazione urbana che sia di risposta al degrado della più grande frazione del Comune: «un paese – commenta il sindaco – purtroppo dall’identità sbiadita, con problematiche sociali tipiche della periferia della grande città, periferia di una città inesistente, consapevole che tale scelta di priorità sociale non sarà immune da critiche da parte degli abitanti delle altre frazioni del Comune di Gavorrano, che naturalmente hanno le stesse medesime e legittime aspettative verso l’amministrazione comunale». —
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