Il Tirreno

Grosseto

Nessuna violenza sessuale: la ragazza si è inventata tutto

Francesca Gori
Una pattuglia dei carabinieri in azione (foto d'archivio)
◗
Una pattuglia dei carabinieri in azione (foto d'archivio)

Grosseto: l'indagine dei carabinieri ha evidenziato numerose incogruenze, l'aggressione non è mai avvenuta

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. La tentata violenza sessuale denunciata da una ragazza lunedì 7 in via Rubino, non è mai avvenuta: lo dice la Procura, che ha coordinato le indagini dei carabinieri del nucleo investigativo e del norm della compagnia di Grosseto. I militari avevano rilevato alcune incongruenze nel racconto della venticinquenne che aveva detto di essere stata aggredita da due uomini, entrambi di origine nordafricana, vestiti con jeans e giubbotto di pelle. Uno dei due sarebbe rimasto a fare il palo, l'altro invece, dopo averla strattonata, l'avrebbe buttata in un cespuglio abbassandole i pantaloni e denudandosi davanti a lei. La ragazza, sotto choc, è andata al lavoro e ha dato l'allarme chiamando il fidanzato che alcune decine di minuti dopo, ha chiesto l'intervento dei carabinieri. 

La venticinquenne, in caserma, aveva dato una descrizione dettagliata dei due aggressori che l'avrebbero aspettata alle 6,30 del mattino vicino all'azienda per la quale lavora. Ma quei due uomini, secondo le indagini svolte dai carabinieri della compagnia di Grosseto non sarebbero mai esistiti. O almeno, la mattina del 7 gennaio non sarebbero stati, alle 6,30, in via del Rubino.

La ragazza, dopo la denuncia presentata in caserma, era stata portata al pronto soccorso dove era stata visitata ma non aveva addosso alcun segno della violenza. Aveva spiegato anche di aver graffiato l'aggressore su un braccio ma sotto le sue unghie non c'era alcuna traccia, tanto che i militari non avevano prelevato alcun campione per tentare di risalire all'aggressore attraverso l'esame del Dna.

La stessa giovane, messa dai carabinieri di fronte al quadro degli elementi raccolti, ha ammesso quindi che l'aggressione a sfondo sessuale non è in realtà mai avvenuta e i militari ora stanno continuando con le indagini per definire nel dettaglio i contorni della vicenda che fin da subito, aveva sollevato nei carabinieri, alcune perplessità.

In città era scattato l'allarme sicurezza, dopo l'altro episodio del Primo novembre quando una cinquantenne è finita in gravi condizioni all'ospedale di Grosseto dopo essere stata aggredita da un ventunenne di origini egiziane che voleva violentarla. Il ragazzo fu arrestato subito dai carabinieri.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa