Sicurezza
I giovanissimi e lo sballo Più di un terzo l’ha provato
Allarmanti i dati che emergono dallo studio Edit 2018 dell’Ars Il 41% delle ragazze dei comuni delle Colline dell’Albegna ha fatto uso di stupefacenti
I giovani che consumano sostanze psicotrope (illegali) in Maremma sono in un numero maggiore rispetto alla media della Toscana: ne ha fatto uso circa il 35% dei ragazzi che vivono tra Grosseto, Follonica, Castiglione, le Colline Metallifere, l’Amiata e le Colline dell’Albegna, contro il 30,1% della media regionale del campione (qualche centinaia di studenti per la provincia di Grosseto) di un’indagine di Ars, l’Agenzia regionale di sanità. È quanto emerge dall’edizione 2018 dello Studio Edit, l’indagine con cui l’Ars indaga i comportamenti alla guida dei giovani toscani con l’obiettivo di individuare le principali cause degli incidenti stradali; l’Ars monitora e misura, dunque, l’impatto degli stili di vita rischiosi su adolescenti e giovani, tra cui c’è – per esempio – l’uso e l’abuso delle bevande alcoliche ma anche il consumo di sostanze psicotrope. Parliamo della cannabis, che resta la sostanza maggiormente utilizzata e più spesso sperimentata da adolescenti e giovani toscani, in 13.900 la fumano frequentemente, tutti i giorni o quasi, secondo lo studio di Ars; di cocaina e crack; di allucinogeni; di stimolanti; di eroina.
Il tema del consumo di sostanze “stupefacenti” da parte dei giovani torna alla ribalta anche alla luce di quanto accaduto ieri all’ospedale di Orbetello (leggi servizio sopra), dove un giovane di Capalbio – in un preoccupante stato confusionale provocato probabilmente dall’assunzione di sostanze illegali – è salito sulla terrazza del San Giovanni di Dio: si è temuto fortemente per quelli che potevano essere i suoi intenti mentre era in preda di (ciò che chi l’ha soccorso ha definito) «allucinazioni». E proprio la zona distretto delle Colline dell’Albegna – a cui appartengono i comuni di Orbetello, Capalbio, Isola del Giglio, Magliano, Manciano, Monte Argentario, Pitigliano, Sorano – presenta percentuali piuttosto alte di giovani consumatori di quelle che il senso comune chiama “droghe”. Allarmante è il dato relativo alla componente femminile: il 41,2% delle ragazze intervistate dagli esperti che hanno messo a punto lo studio Edit 2018 ha usato almeno una sostanza illegale nei 12 mesi precedenti il questionario “indagatore” dei comportamenti che è stato loro sottoposto; si tratta del dato percentuale per genere in assoluto più alto di tutte le zone distretto Asl di tutta la Toscana, contro una media regionale del 28, 8%; ed è decisamente più alto anche rispetto alla quota di giovani maschi consumatori di stupefacenti (28,3%) nei comuni delle Colline dell’Albegna. –
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