La manifestazione
A un mese e mezzo dal crollo del pino il tronco è ancora lì
grosseto. Un rigonfiamento del terreno come se stesse per spuntare un fungo. E invece sono le radici e la parte inferiore del tronco del pino che lo scorso 25 novembre è caduto improvvisamente a terra nello spazio verde tra via Liri e l’incrocio, a ridosso della pista ciclabile.
A un mese e mezzo dal crollo il ceppo è ancora lì, che fa capolino. Un monito ai grossetani rispetto allo stato del verde pubblico in città? Chissà.
Di certo uno spettacolo che mette un po’ di tristezza e preoccupa. All’indomani del crollo Il Tirreno chiese a un esperto cosa poteva aver fatto cadere l’albero. L’agronomo Marco Mencagli spiegò che con tutta probabilità le radici erano state segate per costruire il vialetto e l’albero aveva perso il suo naturale equilibrio. —
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