Sicurezza
Più serate di musica Ecco le nuove regole
Cambia il piano dell’impatto acustico: zone più piccole per venire incontro alle richieste dei gestori dei locali
Follonica presenta il suo piano di classificazione acustica del territorio comunale per regolamentare le attività rumorose e contrastare l’inquinamento acustico: tra le novità anche la possibilità per i locali di svolgere alcune serate musicali in più rispetto al passato. Il nuovo piano del Comune si trova sul Burt e nell’albo on line all’indirizzo www. comune. follonica.gr.it/gli_uffici/ambiente/pianificazione_regolamenti. php.
Tutti gli atti sono pubblicati per sessanta giorni e in questo periodo possono essere presentate, da chiunque vorrà, delle osservazioni. Gli atti sono inoltre depositati nella sede comunale dove chiunque ha facoltà di prenderne visione.
Le novità riguardano il parco di Montioni e in particolare l’area all’interno della quale si trova il tiro a volo. Il parco è infatti classificato come classe 1 mentre gli impianti sportivi come il tiro a volo sono necessariamente classe 4; cosa che non permetteva al tiro a volo di rispettare la normativa.
Con il nuovo piano questo problema non ci sarà più perché intorno al tiro è stato individuato un anello all’interno del quale è stata classificata una zona 3.
Per quanto riguarda le serate musicali che i locali possono decidere di svolgere, l’amministrazione ha invece deciso di venire incontro ai gestori rendendo più piccole le zone di perimetrazione della città: se prima per una sezione più ampia potevano essere svolte soltanto venti serate musicali in totale, adesso, lo stesso numero di attività potranno essere concentrate all’interno di zone più piccole. Insomma, si tratta di un po’ più di serate a disposizione per chi vuole fare musica dal vivo. «Con questo piano – commenta l’assessora all’ambiente Mirjam Giorgieri – abbiamo voluto regolamentare il tipo di emissione acustica consentita nelle diverse aree del territorio comunale, indicare per quali attività si possono prevedere deroghe, quali sono le modalità per farne richiesta. Un modo per tutelare in maniera trasparente tutti i cittadini: i privati, che risiedono o soggiornano nel nostro comune, ma anche imprese e le altre attività produttive».
Il piano suddivide le diverse aree in classi acustiche e individua anche le aree destinate a spettacolo a carattere temporaneo – l’ippodromo, il Parco centrale, la zona sportiva, la Fonderia Leopolda, l’area del cinema estivo alle Ferriere – per le quali sono previste deroghe particolari, sempre nel rispetto dei regolamenti comunali.
Per la zona del Parco centrale, in particolare, il Comune ha stabilito di predisporre uno studio di impatto acustico approfondito, in modo da poter redigere un regolamento standard da applicare a tutti gli eventi che si terranno in quella zona e facilitare, così, anche l’autoregolamentazione da parte degli organizzatori.
Il responsabile del procedimento è l’architetto Domenico Melone, responsabile dell’ufficio ambiente del Comune. Contestualmente all’adozione del progetto di piano, l’amministrazione comunale ha individuato come garante della comunicazione sul procedimento, con le modalità ed i compiti previsti, Noemi Mainetto, responsabile dell’ufficio comunicazione e servizi al cittadino. —
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