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Grosseto, un fiume di alcol scorre tra i giovanissimi: bevono più degli altri coetanei toscani
Allarmante il dato delle abbuffate di drink in una sola serata nei comuni dell’Albegna: le ha provate il 43% dei ragazzi
GROSSETO. Che i giovani – anche e soprattutto minorenni – bevessero alcol era fenomeno noto, ma che in Maremma ne abusassero più dei coetanei toscani è una novità. Non lo dicono gli insegnanti che li hanno sott’occhio tutti i giorni e nemmeno i sociologi, ma emerge da un’indagine dell’Agenzia regionale di sanità: lo studio Edit edizione 2018. Sono dati preoccupanti, secondo gli esperti, che testimoniano un’abitudine frequente e radicata sia a farne uso (parliamo dei minori) che ad abusarne: di vino, di birra, di aperitivi, finanche di superalcolici “prediletti” dalle ragazzine toscane di 15 e 16 anni.
Le interviste. Lo studio Edit indaga i comportamenti alla guida dei giovani toscani con l’obiettivo di individuare le principali cause degli incidenti stradali; monitora e misura, dunque, l’impatto degli stili di vita rischiosi su adolescenti e giovani, tra cui c’è l’uso e l’abuso delle bevande alcoliche. Lo studio Edit 2018 è stato condotto su alcune centinaia di studenti della provincia di Grosseto a cui – come agli altri coetanei toscani – sono stati sottoposti questionari con domande che potessero consentire agli esperti di indagare propensioni, attitudini e abitudini.
Le bevute. Ai giovani è stato chiesto, per esempio, se nella settimana che ha preceduto il questionario avevano bevuto almeno un drink a base di alcol: ebbene, lo hanno fatto il 74% dei ragazzi e il 64,9% delle ragazze che vivono nei comuni che ricadono nel distretto Asl Amiata Grossetana – Colline Metallifere – Grossetana; si tratta, per entrambi i generi – ma soprattutto per i maschi – di percentuali più alte rispetto alla media toscana che è del 66,4% per i ragazzi e del 61,2% per le ragazze.
Il binge drinking. I dati più allarmanti riguardano però il fenomeno del binge drinking – tradotto, l’abbuffata alcolica – che consiste nel consumare più di 5 drink in un breve arco di tempo (per esempio, in una serata). Si sono lasciati andare almeno una volta al pieno di alcol rispettivamente il 42,2% degli studenti (quando la media toscana è del 35,5%) e il 34,8% (la media regionale è del 31,1%) delle studentesse dell’area grossetana, dell’Amiata e delle Colline Metallifere. Ancora più preoccupanti sono i dati relativi ai comportamenti dei giovani residenti nei comuni delle Colline dell’Albegna (da Pitigliano a Orbetello) per cui l’incidenza di almeno un episodio di abbuffata è del 44% per i ragazzi e del 43% per le ragazze.
Il confronto. L’unico dato meno drammatico – ma solo in un’ottica di trend, non in senso assoluto – è che le ragazze della provincia di Grosseto non hanno ancora superato le percentuali di incidenza dell’abuso di alcol da parte dei coetanei maschi, fenomeno che invece si registra altrove in Toscana: nel 2018 per la prima volta. –
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