Sicurezza
Ultranovantenni, la visita è tra un anno
Invalida in carrozzina, ad agosto le fissano la data per la valutazione chirurgica alla cataratta a giugno 2019. Non è l’unica
GROSSETO. A una 94enne invalida al 100% e ricoverata alla casa di riposo viene fissata la visita alla cataratta dopo 10 mesi. Per un altro 91enne l’appuntamento (sempre per la cataratta) è tra 11 mesi. Tempi lunghi anche per un 88enne.
Mentre l’Asl annuncia di voler dare un taglio deciso ai tempi lunghi delle liste d’attesa, sono tante le segnalazioni giunte in redazione sulle lentezze della sanità maremmana. Balzano agli occhi alcuni casi di pazienti molto anziani: i casi sono raccontati dai familiari.
«Mia mamma – racconta Susanna Bucci, pensionata – ha 94 anni». Si chiama Fernanda Biondi, per 30 anni ha avuto con il marito una macelleria nella zona dello stadio. Ora è in carrozzina, invalida al 100%. Da 10 anni ricoverata nella casa di riposo Ferrucci. La figlia Susanna le sta accanto. «La prima visita oculistica a mia mamma – dice Bucci - viene fatta il 18 luglio 2016 al Distretto di via don Minzoni. All’epoca i problemi sono a una sola cataratta. Nell’occasione viene detto che non c’è urgenza per l’operazione, è solo all’inizio». Passano due anni, il medico dice di rifare una visita. «Arriviamo al 6 agosto 2018, mia mamma viene visitata in via don Minzoni: viene detto che sono da operare tutti e due gli occhi. Sta diventando cieca. Le dicono che deve andare in ospedale a fare una visita di valutazione; l’appuntamento dato è per il 27 giugno 2019». Da agosto sono 10 mesi. «La mamma è in carrozzina invalida al 100%e ricoverata al Ferrucci. Prego che a giugno sia ancora viva». Le alternative sono difficili da percorrere. «L’età è avanzata, muoverla è una grande difficoltà. Anche andare in altre province, come facciamo? Per ogni spostamento bisogna prendere l’ambulanza. Lei è lucida, ha memoria, ma sta diventando cieca. Possibile – chiede Susanna - che non vi siano corsie preferenziali per pazienti in età così avanzata, e che quando vanno in là con gli anni entrano in una depressione nera?».
Altro caso, sempre cataratta, sempre ultranovantenne. L’appuntamento preso il 21 novembre 2018 è fissato per il 24 ottobre 2019: 11 mesi. «Il mio babbo ha 91 anni – segnala Claudia Dalla Monaca, di Porto Santo Stefano - Lo scorso mese il suo oculista gli ha detto che deve “farsi” la cataratta, fra l'altro abbastanza urgente. Sono andata al Cup con l'impegnativa e mi hanno dato il 24 ottobre 2019 come visita di valutazione chirurgica. Poi quando avrà fatto questo farà la preospedalizzazione e poi l'intervento. Quindi andremo a fine 2019 inizi 2020. E il mio babbo avrà oltre 92 anni. Dovremo andare a fare l'intervento a pagamento».
Altro caso ancora: è Donatella Cittadini a segnalare che per il suo familiare di 88 anni la visita «per la valutazione sulla cataratta è stata fissata tra un anno». E un’altra cittadina, Martina, parla di 11 mesi. «Il mio compagno ha fatto una visita all'ospedale di Grosseto a dicembre 2018: l'intervento per la cataratta sarebbe stato ad aprile-maggio 2019, ma per motivi lavorativi ha dovuto rinunciare. La dottoressa che l’ha visitato in ospedale gli ha detto di prendere un altro appuntamento per rifare la valutazione chirurgica ma il primo posto disponibile è il 24 ottobre 2019. Lui ha chiesto se potesse essere messo in lista per l’intervento a dicembre 2019 (perché in quel periodo non lavora) ma non è stato possibile. Se ci sono delle liste così lunghe per questo tipo di intervento è probabile che dovrà andarlo a fare “privatamente” sempre all’ospedale di Grosseto o girare per la Toscana e trovare qualche ospedale con liste d’attesa più brevi».
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