Sicurezza
«Tentativo di stupro» Dopo la denuncia indagini ancora aperte
I carabinieri investigano, restano alcuni punti da chiarire Ancora nessun identificato, il compagno cerca indizi in zona
GROSSETO. Ancora non hanno un volto i presunti aggressori della 25enne grossetana che ha denunciato un tentativo di stupro lunedì mattina alle 6,30 in via Rubino. A quanto si apprende non risulta al momento ancora nessuna persone identificata o denunciata. Gli accertamenti sono comunque in corso da parte dei carabinieri: sulla vicenda restano diversi aspetti da chiarire e le indagini proseguono ad ampio raggio.
Il fatto
Il fatto sarebbe accaduto lunedì mattina alle 6,30 in via Rubino, in zona artigianale di Grosseto, alla periferia nord. La giovane ha denunciato ai carabinieri d’essere stata aggredita da due uomini mentre andava al lavoro, subito dopo aver parcheggiato l’auto. Si tratterebbe di due uomini «di origine nordafricana – come ha riferito lei stessa ai militari e al fidanzato – vestiti con i jeans e un giubbotto di pelle nero».
Stando alla testimonianza di lei uno dei due avrebbe fatto da palo mentre l’altro si sarebbe avvicinato, l’avrebbe gettata a terra e le si sarebbe denudato di fronte. A quel punto «lei ha reagito, gli ha tirato un calcio – ha raccontato il fidanzato – Lui le ha lasciato andare uno schiaffo...». Uno dei due avrebbe cercato di sfilarle via i pantaloni. Solo il passaggio provvidenziale di un’auto bianca avrebbe scongiurato il peggio: un transito fulmineo e fugace ma sufficiente a provocare la scomparsa dei due. Da lì in poi la giovane si sarebbe potuta alzare scappando via e trovando riparo nel luogo dove lavora. Solo dopo una mezz’oretta la ragazza ha chiamato il compagno lamentando l’accaduto; «era in stato di choc». È stato lui a chiamare i carabinieri che hanno avviato le indagini. Dopo aver sporto denuncia la giovane è stata accompagnata al pronto soccorso per essere visitata. Lunedì il fidanzato ha raccontato che la compagna era «sotto choc anche se fisicamente in buono stato: ha soltanto paura per le conseguenze psicologiche della vicenda».
Ieri
La ragazza è a casa, in queste ore. Sarà assente dal lavoro per circa una settimana, secondo la prognosi del Pronto soccorso.
Il fidanzato per due giorni di fila ha battuto la zona di via Rubino, in cerca di qualche indizio utile. Anche ieri mattina (come il giorno prima) ci è tornato: è andato a setacciare la zona dove si sarebbe consumato il tentativo di stupro per cercare di trovare qualche indizio utile a ricostruire l’episodio, quale traccia dei due uomini. «Sono andato a vedere, ho guardato. Non ho altro da dire. Aspettiamo l’esito delle indagini, di più non so».
Riguardo alle condizioni della compagna ieri ha detto, laconico: «Sta bene, sembra l’abbia presa bene». —
El. G.
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