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Shopping, il Natale ha ridato luce a Follonica

Giulia Sili
Shopping, il Natale ha ridato luce a Follonica

Soddisfatti anche i ristoratori dell’andamento del business durante le festività. Ma resta ancora qualche zona d’ombra

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È un bilancio positivo quello stilato dalle associazioni di categoria che raccontano di un periodo natalizio baciato dal sole e, di conseguenza, pieno di visitatori.

Alessandro Ricci di Confesercenti parla di una città visitata da molti turisti, anche stranieri: «È stato un periodo fortunato – dice – su questo hanno influito le temperature ottime che hanno favorito l’arrivo di persone ma anche le varie iniziative fatte dal Comune che sono state apprezzate. Insomma, un buon risultato perché abbiamo avuto molta affluenza soprattutto per il 30 e il 31 fino a sabato, quando sono finite le vacanze. E – conclude – devo dire che ci sono stati anche diversi visitatori stranieri».

Positivo ma con qualche appunto il commento di Massimiliano Rossi, presidente del centro commerciale naturale La Dolce Vita: «Se dovessi dare un voto al periodo natalizio direi sufficiente. Follonica rispecchia l’Italia e il suo trend e anche qui la gente si è mossa più che altro all’inizio dei saldi». Per Rossi un po’di movimento in centro c’è stato ma sarebbe necessaria più sinergia: «Follonica – dice – dovrebbe creare eventi in maniera condivisa. La luminaria da sola non basta e il villaggio di Natale è andato come è andato. Credo che se avessimo condiviso un’idea comune avremmo modificato l’effetto finale». Non sono poi mancate le attività dei privati: tante quella della libreria Chiti in via Roma che ha visto un bel riscontro di pubblico, soprattutto di bambini. C’è stata poi la panfortata del Caffè Parigi che ha avuto successo. Attività che hanno contribuito a ravvivare il centro cittadino a partite da singoli commercianti. «Se ci fosse il modo di condividerle tutti insieme – commenta Rossi – si riuscirebbe senza dubbio a portare un indotto turistico diverso».

Il ristoratore Riccardo Ardiccioni parla di un periodo natalizio andato molto bene per la ristorazione: «Ho avuto il riscontro di vari colleghi e tutti hanno avuto molti clienti – dice – quasi tutti più dello scorso anno. I primi giorni di dicembre sono stati bassi mentre dopo il 20 il trend è stato in crescita grazie soprattutto al bel tempo: il giorno di Capodanno c’era molta gente in giro e sembrava una giornata di primavera. Abbiamo avuto un Natale caldo dopo molto tempo, quando poi le temperature sono di nuovo scese è calata senza dubbio l’affluenza».

Voce fuori dal coro invece è quella di Agostino Ottaviani che per Confcommercio – la cui presidente provinciale, Carla Palmieri, è tra i papabili candidati a sindaco per il centrodestra – parla di un Natale sotto tono: «Non è stato un Natale molto brillante per quanto riguarda il commercio – dice – Le vendite sono state più basse rispetto agli anni passati, specialmente a Follonica. Ora si tenta la ripresa con i saldi ma non credo siano partiti molto bene. Credo che i commercianti abbiano bisogno di una spinta vera e non di facciata». –

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