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Radiologia, l’Asl replica «Nessuna riduzione E spieghiamo il perché»

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follonica. Dopo i timori manifestati da Sandro Marrini di Forza Italia per il possibile ridimensionamento del servizio di radiologia dell’ospedale Sant’Andrea, l’Asl spiega che «il volume di attività è rimasto lo stesso dal 2017 al 2018» e che «all’interno del dato generale delle prestazioni di diagnostica, nell’anno appena terminato, si sono rilevate 500 tomografie computerizzate in più rispetto a quello precedente».

La novità è però il servizio in “rete”. L’Asl spiega che, «con due radiologi residenti che operano su Follonica e Massa Marittima e due turni di sei ore ciascuno all’ospedale Sant’Andrea, effettuati da altri sette specialisti a rotazione in proiezione da Grosseto, l’offerta di diagnostica radiologica delle Colline Metallifere è garantita, coprendo in pieno la domanda e migliorandone anche la qualità». L’Asl dà poi alcuni dati: «Ogni giorno feriale sono presenti quattro radiologi in turno e un reperibile la notte e nei festivi per ecografie e Tc, mentre la diagnostica tradizionale è refertata in teleradiologia da Grosseto». Inoltre il dipartimento di diagnostica per immagini, diretto da Morando Grechi, ha recentemente aggiornato il protocollo per uniformare la teleradiologia su tutta la Asl Sud est, in modo da facilitare ulteriormente lo scambio di informazioni, anche tra una provincia e l’altra. La teleradiologia, utilizzata nelle ore notturne e per adesso per radiografie, permette di condividere a distanza le immagini favorendo l’inter-operatività del personale. «L’Azienda – continua l’Asl – sta lavorando per reperire ulteriori figure di medici radiologi, da assumere in pianta stabile, ma il problema diffuso della indisponibilità di graduatorie a tempo indeterminato, rende conseguentemente più difficile la ricerca». Con l’avvento dell’organizzazione a rete del sistema i servizi al cittadino sarebbero comunque garantiti: «Eventuali modifiche delle attività non sono da attribuire necessariamente alla volontà dell’azienda di depotenziare i servizi – spiega Grechi, direttore del dipartimento di diagnostica per immagini – come nel caso del poliambulatorio di Follonica che a dicembre è stato chiuso per alcuni giorni tra Natale e Capodanno per consentire al personale di poter godere delle ferie, come prevede la normativa europea. Non c’è alcun indebolimento e nessuna “emergenza radiologia”, dunque – conclude – né nella zona delle Colline Metallifere, né in altre zone dell’Asl sud Est». —

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