Il Tirreno

Grosseto

massa marittima 

Parcometro difficile da usare «Gli anziani ci rinunciano»

Giulia Sili
Parcometro difficile da usare «Gli anziani ci rinunciano»

La macchinetta per il ticket  della sosta in piazzale Mazzini  richiede anche di digitare  la targa e secondo i residenti il meccanismo è complicato

2 MINUTI DI LETTURA





massa marittima. «Digitare la targa del veicolo, premere il tasto verde in basso, gli utenti residenti e non hanno 15 minuti di sosta gratuita, se si desiderano solo i 15 minuti gratuiti premere subito il tasto verde, altrimenti per aumentare la sosta, aggiungere le monete fino al tempo desiderato. Per confermare la sosta e stampare il ticket premere di nuovo il tasto verde. Esporre biglietto sul cruscotto in auto». Difficile? A detta di qualcuno, quasi impossibile.

Sono queste le istruzioni da seguire per ottenere un biglietto per il parcheggio di piazzale Mazzini a Massa Marittima. Complicate? Alcuni residenti ritengono di sì. Il nuovo parcometro installato nella piazza prevede l’inserimento della targa ma non tutti trovano semplice il meccanismo, tanto che spesso gli ausiliari del traffico si trovano impegnati a spiegare agli avventori il funzionamento del dispositivo.

Il cartello apposto sopra al parcometro sarebbe poi scritto soltanto in italiano, un problema per i tanti turisti che, soprattutto durante il periodo estivo, affollano la città.

Il parcometro scelto è però uno dei tanti che si possono trovare in città ben più grandi di Massa Marittima: è il caso di Empoli dove si trova esattamente lo stesso tipo di macchina. Anche nella vicina Grosseto sono tanti i parcheggi in cui è necessario munirsi di un ticket con riportata la targa del mezzo.

Alcuni avrebbero comunque preferito un sistema più semplice: per esempio c’è chi racconta l’esperienza del padre, di 83 anni, che si è trovato a disagio prima di capire come funziona il parcometro.

Secondo altri, la modalità – complicata – scoraggerebbe addirittura a recarsi nei pressi della piazza «per evitare di combattere con il parcometro»; e ci sarebbero poi anziani – secondo i residenti – che hanno deciso di rinunciarci. .

La speranza è che sia soltanto questione di tempo: probabilmente dopo un po’ di pratica anche i residenti più anziani potranno imparare ad usare il nuovo dispositivo per pagare la sosta. –

Giulia Sili

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa