La manifestazione
Corona e sirene per le 32 vittime della Concordia
Domenica è il 7º anniversario del disastro delle Scole La commemorazione prevede una messa in suffragio e un commosso rituale
ISOLA DEL GIGLIO. Sono passati 7 anni da quel terribile 13 gennaio quando la Costa Concordia, la nave da crociera che trasportava 3.216 passeggeri e 1013 uomini dell’equipaggio, naufragò dopo aver urtato gli scogli delle Scole.
La popolazione gigliese non dimentica e come ogni anno – in quello stesso giorno – vuol ricordare la tragedia e le 32 vittime della sciagura tra cui Dayana, una bambina di cinque anni. Nel 7° anniversario del naufragio della Concordia, l’isola del Giglio commemora il disastro con il consueto, commosso e sofferto rituale che terrà stretti gli uni agli altri istituzioni e abitanti del Giglio. È fissata per domenica 13 gennaio la cerimonia sobria e intensa promossa dal Comune di isola del Giglio (medaglia d’oro al merito civile) che inizierà il proprio “amarcord” la mattina per culminare la sera con la tufata delle sirene, nell’orario esatto in cui si verificò il naufragio.
Domenica alle 11 di mattina a Porto Santo Stefano è previsto l’imbarco con il traghetto Giuseppe Rum. Alle 12 nella chiesa dei Santi Lorenzo e Mamiliano a Giglio porto sarà officiata una santa messa di suffragio.
Alle 13 a Punta Gabbianara è prevista la posa della corona di fiori in memoria delle vittime del naufragio. Alle 13,30 piccolo rinfresco per gli ospiti. Alle 15 sempre all’isola del Giglio, per chi vuole, è previsto il rientro con traghetto Giuseppe Rum. Gli eventi promossi dal Comune dell’isola del Giglio proseguono fino a sera e vivranno i loro momenti più intensi in serata con l’approssimarsi dell’orario del naufragio.
Alle 21,30, come di consueto, ecco la suggestiva processione con fiaccolata, partendo dalla chiesa con percorso fino alla lapide delle vittime sul molo rosso. Alle 21,45 e 7 secondi è prevista al porto la tufata, il suono delle sirene delle navi, un rituale che prosegue da 7 anni e che interromperà il tragico silenzio della cerimonia.
Era quella l’ora esatta del naufragio.
Seguirà una preghiera per le vittime, con benedizione della lapide. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
