Il Tirreno

Grosseto

sventata truffa 

Comprano gli orologi con un assegno falso Un poliziotto li scopre

El. G.
Comprano gli orologi con un assegno falso Un poliziotto li scopre

Tre uomini cercano di truffare in banca un grossetano Alle loro spalle un agente libero dal servizio che vede tutto 

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GROSSETO. Che gran colpo di sfortuna – per un truffatore – cercare di ingannare qualcuno e trovarsi alle spalle un poliziotto libero dal servizio, che vede la scena e interviene.

È capitato lunedì a Grosseto dove tre truffatori stavano cercando di compiere il raggiro. E ci stavano quasi riuscendo, se non fosse che a pochi centimetri c’era il sostituto commissario della polizia Postale, Stefano Niccoli, peraltro non nuovo a intercettare furti, reati e raggiri nel suo giorno libero. È successo lunedì pomeriggio intorno alle 15,30, in una banca del capoluogo.

Niccoli, responsabile della polizia postale di Grosseto, era appunto libero dal lavoro e stava facendo alcune commissioni. Era in fila in banca quando si è trovato subito prima di sé – allo sportello – due uomini intenti a concludere un affare: erano un acquirente e un venditore di orologi, ovvero (com’è emerso poi) un truffatore e un truffato.

Quest’ultimo, un grossetano sui 50 anni, stava vendendo all’altro quattro orologi di lusso. Li aveva messi in vendita attraverso siti specializzati ed era stato contattato da alcune persone disposte a comprarli, e che poi sono arrivate da Napoli per concludere a Grosseto l’affare. In banca, nel pomeriggio di lunedì, ecco che la compravendita va in porto: il grossetano porge all’altro le quattro scatole con gli orologi, e riceve in cambio un assegno circolare (che poi si rivelerà falso).

La banca incassa l’assegno. Il poliziotto però osserva la scena, si insospettisce e nota movimenti strani finché, aguzzando la vista e procedendo a ulteriori controlli, verifica che l’assegno – per un importo di 6mila euro – è falso. Viene chiamata la Questura: sul posto arriva una pattuglia delle Volanti che intercetta, in una macchina ferma fuori, due complici dell’uomo che ha consegnato l’assegno falso. In Questura i poliziotti verificano che i tre facevano parte di un’organizzazione dedita a truffe di questo tipo: intercettano privati che mettono in vendita orologi di lusso sui siti specializzati, e li raggiungono consegnando assegni circolari falsi. Stavolta alle spalle avevano un poliziotto. I tre sono stati denunciati per truffa in concorso e il conducente anche per guida senza patente con recidiva e sequestro del mezzo. — El. G.

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