Sicurezza
Sampietrini, arredi e sottoservizi Parte il restyling di corso Umberto
Nuova vita per il corso Umberto. La via di Porto Santo Stefano che, nel corso degli anni, ha subito più lavori e modifiche è la parallela che sovrasta il lungomare dei Navigatori. Pavimentazione, viabilità, aperture e chiusure di attività commerciali sono quasi all’ordine del giorno.
Stavolta toccherà nuovamente al manto stradale che, durante l’amministrazione Cerulli, era stato rifatto con i sampietrini. Se però da una parte - quella che va dal Monte dei Paschi fino al Valle - il fondo ha retto, lo stesso non si può dire per il secondo tratto, quello dalla banca fino alla vecchia farmacia. Una nuova e profonda rivalutazione partirà nei prossimi giorni, voluta già dalla precedente giunta e formalizzata dal nuovo sindaco Franco Borghini grazie ai provvedimenti della legge finanziaria che consentono di utilizzare l’avanzo di amministrazione del 2017: può essere speso nel momento in cui la somma viene inserita nel bilancio di previsione entro la fine dell’anno, cosa successa con la presentazione del documento in consiglio comunale nel dicembre scorso.
Oltre al fondo stradale, che sarà ancora a sampietrini, saranno rifatti anche i sottoservizi. Spazio anche alla sistemazione e all’abbellimento della piazzetta Anselmi, che rappresenta una sorta di belvedere al quale si può accedere dal corso.
«Il progetto è stato fatto dall’architetto Claudia Casalini durante l’amministrazione precedente - sottolinea il sindaco - Si tratta di rifare la parte in precedenza fatta male e dove saltavano via i sampietrini. Rifaremo le fognature, perché a suo tempo vennero inseriti tubi più piccoli di quelli che in realtà sono necessari, quindi bisogna inserire tubazioni più grandi. L’altra parte del corso a suo tempo venne fatta meglio e non necessita di interventi, visto che il lavoro venne fatto da due ditte diverse».
Spazio anche all’abbellimento della piazzetta. «In piazza Anselmi - prosegue Borghini - inseriremo nuovo arredo adeguato al punto in cui si trova. Abbiamo deciso di non mettere mano all’altra terrazza, quella sopra l’acquario, perché va già bene così. Il progetto redatto dall’architetto e dalla vecchia amministrazione ci è piaciuto e abbiamo deciso di portarlo a compimento entro quest’anno, per non perdere la possibilità di usare l’avanzo di amministrazione». I lavori inizieranno non appena terminerà la gara per individuare la ditta che si occuperà della riqualificazione. La spesa si aggirerà intorno ai 350mila euro, l’importo sarà definito una volta fatto il bando. Le operazioni dovrebbero impattare sulla normale attività della via per circa un mese e mezzo. —
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