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La terapia intensiva riapre le sue porte dopo un mese di stop
ORBETELLO. Riapre la terapia intensiva dell’ospedale San Giovanni di Dio di Orbetello.
Dopo quasi un mese di stop si sono conclusi i lavori di sostituzione dell’unità di trattamento dell’aria, che dal 10 dicembre hanno interessato il reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Orbetello e ieri, dalle ore 8, l’attività di reparto ha ripreso il regolare funzionamento.
«L’esecuzione dei lavori – spiega l’azienda sanitaria – si è resa necessaria per adeguare il reparto, sostituendo, come previsto per legge, il sistema installato con uno nuovo che consente di ottimizzare ancora di più la climatizzazione dei locali mantenendo nei parametri previsti, qualità, temperatura e umidità dell’aria».
Durante il periodo estivo, fa sapere la stessa azienda, «lo stesso intervento è stato eseguito per il blocco operatorio».
In quel caso non è stato necessario chiudere contemporaneamente le sale perché a ognuna fa capo un sistema di climatizzazione dedicato – avevano spiegato gli uffici Asl – Quindi il lavoro è stato portato a termine escludendo una sala operatoria alla volta.
Lo stesso tipo di intervento non è stato possibile per la terapia intensiva che consiste in un solo grande locale con un unico sistema Uta di riferimento.
«L’esecuzione dei lavori – spiegava ancora l’azienda sanitaria annunciando i lavori – conferma ulteriormente l’importanza dell’ospedale di Orbetello all’interno della rete ospedaliera».
La collaborazione con gli ospedali in Rete, la vicinanza con il Misericordia di Grosseto e i collegamenti garantiti dal sistema dell’emergenza urgenza hanno consentito di affrontare questo periodo nel massimo della sicurezza.
«Nel periodo di fermo attività – conclude l’Asl Toscana sud est – fondamentale è stata la collaborazione con gli ospedali in rete, sempre pronti ad affrontare le eventuali necessità» . —
I.A.
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