Sicurezza
«Disservizi postali» Le bollette arrivano scadute e con la mora
Conti in ritardo per luce e telefono: i cittadini protestano «Non pagheremo la maggiorazione». La società verifica
Le bollette arrivano in ritardo e gli utenti devono pagare la mora per il pagamento effettuato oltre la scadenza.
Sta accadendo in questi giorni a Orbetello dove alcuni cittadini stanno protestando per l’arrivo di bollette dell’Enel che scadevano alla vigilia di Natale e che invece sono arrivate nelle cassette della posta solo a gennaio. Gli utenti, così, dovranno pagare una mora per il ritardato pagamento senza averne nessuna responsabilità.
Un fenomeno che sembra in continua espansione e che nessuno riesce a spiegarsi con esattezza.
«Alcune bollette – lamenta un residente di Neghelli – mi sono state consegnate dopo la scadenza e al pagamento alle Poste ho riferito che avrei chiesto indietro la mora dovuta al ritardato pagamento».
Il neghellese aveva ricevuto la bolletta successiva con il conteggio della mora per ritardato pagamento. Lui stesso non imputa il disservizio né agli impiegati né ai portalettere. «Dipende da un tipo di organizzazione che tende ad esasperare il risparmio - dice lui - mortificando il servizio a vantaggio dell’utile dell’azienda. Questo non dovrebbe essere permesso». Non solo. «Molte persone del centro vengono alla posta di Neghelli per sbrigare le pratiche più velocemente. In molti casi, però, c’è una sola impiegata e questo provoca file lunghissime. Manca anche un tavolo dove potersi appoggiare per riempire i bollettini e i moduli. Ci sono solo tre sedie e il più delle volte gli anziani, nei giorni in cui si pagano le pensioni, sono costretti a rimanere per molto tempo in piedi. L’unica nota positiva è la gentilezza del personale sempre disposto ad aiutare in modo particolare gli anziani».
Se però gli impiegati sono cortesi, a nessuno piace pagare di più perché ha ricevuto la bolletta in ritardo.
Sembra accadere con Enel ma anche con le fatture del telefono.
Ad alcuni utenti che hanno provato a capire il perché dei ritardi, Poste avrebbe risposto loro che dipende dalla carenza di personale. Per le famiglie è un disagio che vorrebbero evitare. Anche se le cifre che pagano per le more non sono altissime, sono comunque un costo che non si può imputare all’utente, sostengono.
Il Tirreno ha contattato Poste Italiane per avere spiegazioni sul perché dei ritardi, dove e se ci siano stati. La società risponde che verificherà per capire la situazione e spiegare cosa sta succedendo e cosa fare per evitare che i cittadini paghino le more. Alcuni utenti hanno risolto il problema attraverso la fatturazione online e la domiciliazione bancaria. Se la bolletta arriva via web, non ci sono i problemi dei ritardi nel pagamento.
Rimane da capire come possono fare le persone anziane che non hanno dimestichezza con la tecnologia. —
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