Proteste
Aggressione agli Arcieri Il ventiduenne è in carcere
Tentò di stuprare una donna di 52 anni all’alba sulle scalette che portano al parcheggio Il giovane egiziano è stato trasferito a Sollicciano
grosseto. Si è salvata perché ha morso il suo aggressore così forte da strappargli un pezzo di lingua e farlo scappare. Nonostante i pugni presi al volto, nonostante le ossa fratturate, nonostante fosse già per terra, con i vestiti laceri e con un ragazzo di 21 anni addosso che stava tentando di violentarla. L’episodio che ha sconvolto la città intera, tanto da portare in piazza, pochi giorni dopo, più di duemila grossetani a esprimere solidarietà alla cinquantenne vittima di una violenza cieca, è avvenuto la mattina del primo novembre, quando la cinquantenne stava andando al lavoro in centro. Per quella brutale aggressione, i carabinieri dei nucleo investigativo insieme ai militari del nucleo operativo e radiomobili, arrestarono subito dopo l’aggressore. Mohamed Ismail Kamel Elsisi, un ragazzo di origini egiziane di 22 anni che da tempo vive e lavora a Grosseto è stato trasferito al carcere di Sollicciano ed è ora in attesa di essere processato.
Fu un’aggressione brutale, quella della donna che riuscì a salvarsi dallo stupro soltanto perché ebbe il coraggio di staccare un pezzetti di lingua al ventunenne che stava tentando di baciarla dopo averle strappato gli abiti di dosso e dopo essersi sdraiato sopra di lei e averle spaccato la mandibola con un pugno. La donna riuscì a scappare, rifugiandosi nel centro dove lavora: da lì partì l’allarme e un collega della donna, si mise subito a cercare l’aggressore, inseguendolo fino a via Senese, dove poi fu arrestato dai carabinieri. Sanguinava e aveva gli abiti sporchi di fango: ora è in carcere a Firenze. — F.G.
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