Sicurezza
Accordo tra Comune e Caritas per aiutare le famiglie povere
Il Municipio verserà 4mila euro per il 2019 che serviranno a comprare abiti, cibo e a pagare le bollette di chi non ce la fa. L’intesa firmata tra sindaco e parroco
A Santa Fiora, accordo tra Comune e Caritas interparrocchiale per aiutare i cittadini bisognosi. Il comune eroga alla Caritas 4mila euro.
Nei primi giorni del nuovo anno, infatti, il Comune ha sottoscritto una convenzione con la neonata Caritas interparrocchiale di Santa Fiora, Bagnolo, Bagnore e Selva, con l’obiettivo di attivare una rete di solidarietà per la parte più fragile della popolazione. A siglare l’accordo il sindaco Federico Balocchi e il parroco don Giacomo Boriolo in rappresentanza della Caritas interparrocchiale.
«Sarà una collaborazione proficua – commenta il sindaco – nel rispetto dei reciproci ruoli e autonomie. È giusto che l’amministrazione comunale dia una mano alla Caritas per sostenere i cittadini di Santa Fiora che chiedono aiuto: la lotta al disagio sociale sarà senza dubbio più efficace con la collaborazione tra pubblico e privato, tra istituzioni, parrocchie e associazioni di volontariato».
Secondo quanto stabilito dalla convenzione il Comune di Santa Fiora si impegna ad erogare a Caritas un contributo di 4mila euro per il 2019.
Queste risorse potranno essere utilizzate per la distribuzione di generi alimentari e vestiario o per interventi assistenziali di tipo economico, con particolare riferimento a pagamenti urgenti di utenze e bollettini o di spese di altro genere.
La Caritas Interparrocchiale avrà il compito di gestire i rapporti con i soggetti che vivono in situazioni di disagio in stretta sinergia con gli assistenti sociali e di occuparsi concretamente della distribuzione di generi alimentari, vestiario o del pagamento delle spese per farmaci o utenze. La sede sarà la parrocchia delle Sante Flora e Lucilla a Santa Fiora.
La convenzione prevede, inoltre, la possibilità di attivare contatti con altre associazioni di volontariato che operano sul territorio.
Contatti anche tra i rappresentanti del Comune, di Caritas gli assistenti sociali e i rappresentanti delle associazioni eventualmente coinvolte.
«La Caritas, presieduta dal parroco – spiega don Giacomo Boriolo – è un organismo pastorale e da qualche mese è nata a Santa Fiora la Caritasi interparrocchiale che il suo centro nel capoluogo, ma svolge attività anche a Bagnolo, Bagnore e Selva. Grazie a valide persone che si sono prestate generosamente come operatori pastorali per la carità, abbiamo già distribuito vari generi alimentari, vestiario e siamo intervenuti in diverse situazioni».
«Certo, poiché è un organismo nato da poco – prosegue il parroco – siamo ancora in fase di organizzazione. Desidero fare un appello alle associazioni e ai cittadini, perché è importante l’aiuto di tutti. Intanto si è creata una bella collaborazione con la locale Coop e la risposta da parte dei fedeli è stata considerevole. Le nostre parrocchie hanno messo subito in campo alcune attività come la raccolta degli alimenti in chiesa nelle domeniche di Avvento e l’organizzazione di una fiera di beneficenza, che è andata benissimo, al di sopra di tutte le aspettative. Molte persone hanno donato alimenti e portato vestiario contribuendo alla buona riuscita della fiera. Ringrazio tutti e andiamo avanti così. Ringrazio l’amministrazione comunale, nella persona del sindaco di Santa Fiora, per il generoso contributo offerto» . —
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