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Il supersindaco non ha saputo lanciare l’erede
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È stato sindaco per dieci anni di un territorio di cui da sempre parla tutta Italia, l’Argentario, riuscendo a far parlare di sé addirittura più di predecessori illustri come Susanna Agnelli. Vulcanico, mai allineato, sempre diretto a parole e fatti, Arturo Cerulli sembrava aver messo le basi per un “regno” destinato a durare anche dopo di lui. E invece, a sorpresa, il 4 marzo l’Argentario gli ha voltato le spalle bocciando la sua erede designata. Irripetibile o “ingombrante”, ai posteri la sentenza. —
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