La manifestazione
Dipendenti, clienti e soci «Tranquilli, non cambia nulla»
Prosegue la riorganizzazione già avviata, «che non significa per forza chiudere filiali» Tra le novità, l’orario “lungo” in via Unione Sovietica
GROSSETO. Due anni fa, con la fusione delle tre banche di credito cooperativo della provincia di Grosseto, che ha portato a Banca Tema - Terre Etrusche di Maremma, il cambio di rotta gestionale è stato un fatto assoluto. Negli ultimi due anni il “fatturato” è sempre stato in crescita, ed è per questo che il direttore generale Fabio Becherini affronta il passaggio all’interno del Gruppo bancario Cooperativo con estremo ottimismo. «Non lo nascondo – chiosa sull’argomento – per noi deve essere un vanto e un orgoglio entrare a far parte del Gbc. I nostri obbiettivi saranno sempre gli stessi però: rimanere una banca sana e autonoma, legata al nostro territorio e alla nostra storia».
Per i dipendenti, clienti e soci cosa potrebbe cambiare?
«Assolutamente nulla – conferma il dg – anzi, saremo ancora più forti. Per ogni banca ci sarà da programmare il futuro e noi abbiamo già preparato la prossima pianificazione triennale, anticipando anche i tempi richiesti per l’ingresso nel Gbc».
A livello strategico locale, invece, cosa prevede?
«Proseguirà il progetto di riorganizzazione che non significa necessariamente chiudere le filiali, ma anzi razionalizzare e andare incontro alle esigenze di ciascuna parte del nostro territorio: magari stando aperti al sabato in alcune zone. A tal proposito a Grosseto per tutte le filiali ci sarà un orario unico, 8,30-15,30, mentre per l’agenzia di via Unione Sovietica posso annunciare la novità dello sportello aperto dalle 8,20 alle 18,20 con orario continuato».
E il futuro di Becherini?
«Io da qui non mi vorrei muovere. C’è ancora molto lavoro da fare e la strada intrapresa mi sembra quella giusta». — En.Gi.
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