Il Tirreno

Grosseto

in via della pace 

Chiome troppo folte «Solo alleggerimento, i cipressi stanno bene»

Giulia Sili

2 MINUTI DI LETTURA





follonica. I cipressi calvi di via della pace, gli alberi originari del Nord America che costeggiano la via dalla rotonda di viale Europa fino all’ufficio postale di Follonica, godono di ottima salute, tanto che i loro rami sono cresciuti molto nel corso del tempo. Proprio per via delle grandi dimensioni di queste piante alcuni residenti hanno però richiesto l’intervento della prefettura la quale ha sollecitato una valutazione e un intervento da parte del Comune.

Le fronde destavano preoccupazione e nel tempo non sono mancate le lamentele da parte degli abitanti della via.

Il Comune ha quindi richiesto una valutazione ad una ditta specializzata che ha rilevato l’ottima salute delle piante per le quali è stata richiesto soltanto un alleggerimento delle chiome e dei rami: sono alberi molti alti e per loro non sarebbe bastata una semplice potatura per risolvere il problema manifestato dai residenti. «Abbiamo avuto molte segnalazioni di pericolosità di queste piante da parte di cittadini e che sono arrivate anche in prefettura – spiega il vicesindaco Andrea Pecorini – Quest’ultima, in più riprese, ci ha chiesto di fare delle valutazioni tecniche che puntualmente sono state fatte lo scorso anno. Dalla perizia esterna effettuata è emerso che le piante godono di buona salute ma che necessitano di un alleggerimento delle chiome e dei rami».

Anche il verde che costeggia la pista di atterraggio dell’elisoccorso di fronte al pronto soccorso della città dovrà essere rivisto per permettere al velivolo di eseguire le manovre necessarie in sicurezza. Le disposizioni su come dovrà essere svolto l’intervento sono state date dall’Enac, ovvero l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile. Inoltre venerdì sono stati abbattuti i pini all’interno del cortile della scuola di via Cimarosa: alberi messi alla prova dal maltempo di fine ottobre e che non avevano risposto positivamente al test di trazione. Per loro è quindi stato necessario l’abbattimento. In sostituzione dei pini verranno piantati quindici nuove piante: la scelta ricadrà sui platani, sui tigli o sui lecci, ancora però non è stato deciso cosa in particolare. «Abbiamo preso un impegno con le famiglie e con la dirigente scolastica per garantire la sicurezza di quel cortile – commenta il vicesindaco Andrea Pecorini – Purtroppo è stato necessario abbattere quei pini che avrebbero potuto essere pericolosi e al loro posto verranno piantati altri alberi». — Giulia Sili

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa