Gioco
Laguna, la Regione chiede 7 milioni di euro al ministero
L’ente fiorentino fa causa allo Stato sulle spese sostenute per la gestione Le risorse sono state utilizzate per la raccolta delle alghe e il ricircolo delle acque
La Regione Toscana fa causa al ministero dell’economia e delle finanze e chiede 7 milioni di euro. Al centro della contesa ci sono la laguna di Orbetello e i soldi che la Regione ha speso per la sua gestione.
Nel 2012 la laguna ha cessato di essere sottoposta al regime commissariale ed è passata nella gestione ordinaria in capo, appunto, all’ente fiorentino, facendo quindi cessare lo stato di emergenza. Alla Regione sono state trasferite le risorse che erano avanzate dalla gestione commissariale che però non sono state ritenute sufficienti per affrontare un problema ambientale (eutrofizzazione) che prevede, secondo la Regione, «interventi di medio e lungo termine finalizzati anche alla prevenzione».
La Regione si è quindi trovata a sostenere spese che, secondo l’amministrazione regionale, «non possono non ricadere primariamente sul soggetto proprietario dell’area interessata, quindi il Ministero essendo la laguna di Orbetello di proprietà del Demanio».
Insomma, se da Firenze non si fossero messe a disposizione delle risorse economiche, la laguna di Orbetello sarebbe finita – si legge nel documento di citazione del Ministero – «nel degrado assoluto». Le risorse provenienti da Firenze sono state utilizzate per la raccolta delle alghe, per il sistema di ricircolo delle acque nonché per il monitoraggio ambientale della laguna affidato ad Arpat.
A partire dal 2013, quindi, insieme alle risorse commissariali, sono state usate risorse della Regione Toscana.
Fra i maggiori costi sostenuti anche quello di gestione della laguna affidato alla Orbetello Pesca lagunare e alla Sertur che rappresenta una delle voci principali di costo del funzionamento del sistema lagunare. Gli uffici fiorentini hanno calcolato che dal 2013 a oggi la Regione ha sborsato per la laguna di Orbetello 7 milioni e 650mila 381 euro che adesso chiede indietro al Ministero in quanto “proprietario” del bene. La Regione precisa che «le risorse regionali stanziate sono sempre state esaurite e quindi possono essere prese come riferimento per determinare i costi di gestione della laguna di Orbetello». Al momento la Regione Toscana ha anche la gestione della laguna in virtù di un accordo col Comune di Orbetello che sarà anche prorogato dato che l’ente lagunare da solo non può affrontare la gestione dello specchio d’acqua.
Non si può dimenticare la moria dei pesci del 2015 proprio durante la gestione ordinaria in mano al Comune di Orbetello. Non è la prima volta che la Regione prova a mettere il Ministero davanti alle sue responsabilità. Era il 2014 quando fece ricorso al Tar del Lazio. Una richiesta che non ha avuto seguito. Ora il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi fa causa al Ministero e all’agenzia del Demanio dinanzi al Tribunale civile di Firenze, dando mandato a rappresentarlo all’avvocato Nicola Gentini dell’Avvocatura della Regione Toscana. Da tempo, da quando è finita la gestione commissariale, chi è stato chiamato a gestire la laguna ha sollecitato il Ministero delle Finanze a non sottrarsi nelle spese da sostenere per difendere e tutelare un patrimonio importante come la laguna che è un Sito di interesse nazionale. —
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