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Consigliere insegue il ladro e recupera la borsa di un’anziana

Francesca Ferri
Consigliere insegue il ladro e recupera la borsa di un’anziana

Carlo De Martis (lista Mascagni) rincorre per mezzo quartiere  un giovane nordafricano che ha tentato di rubare  dall’auto di un vicino di casa 

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GROSSETO. Cosa ci faceva quel ragazzo intorno alla macchina del suo vicino di casa? E perché quella borsa da donna spuntava da sotto la giacca? Il capogruppo in consiglio comunale della lista Mascagni Sindaco, Carlo De Martis, non ha battuto ciglio e quando il ladro ha cominciato a scappare, gli è filato dietro. «Con i miei 45 anni contro i suoi forse 20 o poco più», si schernisce lui, dopo qualche esitazione a raccontare l’accaduto, ma in fondo contento di aver ricevuto la riconoscenza del vicino Alberto Mezzabarba e dell’anziana madre di lui Mirella Pratesi, 82 anni.

Proprio la signora ha rischiato di vedersi portar via borsa, borsello e le chiavi dell’auto del figlio. È successo giovedì poco prima delle 16 vicino a viale Telamonio. «Io e mia madre eravamo stati a fare la spesa – racconta Alberto –. Io scaricavo le buste, lei è salita in casa per salutare i nipoti e ha lasciato la borsa ai piedi del seggiolino. Quando ho finito, ho chiuso a chiave, ma a volte la chiusura non funziona bene».

Alberto entra anche lui in casa. In quel momento De Martis sta rincasando. «Ho sentito l’allarme di un’auto e mi sono fermato. Poi ho visto un ragazzo che si allontanava con fare sospetto. Dall’aspetto forse un magrebino. Gli ho chiesto che cosa stesse facendo e intanto sotto la giacca gli vedevo una borsa da donna. Lui mi ha risposto: “Niente, è l’auto di un mio amico”. Ma si è reso subito conto che la scusa non reggeva ed è scappato». De Martis lo rincorre. Duecento metri più là il ladro butta la borsa e le chiavi. «Li ho raccolti e sono ripartito al suo inseguimento, cercando di chiamare il 112. Ma è sparito verso Barbanella». La signora Mirella ha potuto riprendersi le sue cose: 70 euro e tutti i documenti. «Mia mamma l’ha presa bene – chiosa Alberto – Quindici anni fa fu scippata e buttata per terra. Le strapparono la borsa e lei si ferì. Ma li presero e sono stati condannati». Per Carlo, un ringraziamento via Facebook: «Non si trovano spesso cittadini che fanno questi gesti». –

Francesca Ferri



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