Il dolore
Commercio, in centro chiudono 6 negozi
Storiche attività calano le saracinesche per far posto ad altre imprese. Un imprenditore: «È stata un’estate disastrosa»
Valzer di aperture e chiusure per i negozi del centro storico di Orbetello. Sono 6 le attività che dovrebbero chiudere per lasciare il posto ad altre. Un bilancio che sembra provvisorio.
Per il commercio di vicinato non è un momento facile. I piccoli negozi vivono una situazione difficile per tanti motivi: centri commerciali sempre più diffusi, mancanza di ricambio generazionale, crisi economica e crescita del commercio online. Anche Orbetello e il suo centro storico stanno attraversando un momento particolare con attività, alcune anche storiche, che chiudono i battenti, ognuna per motivi diversi – anche non necessariamente legati alla crisi – e altre pronte a prendere il loro posto. Accade così che gli spazi che per anni hanno accolto un negozio di abbigliamento diventeranno una pizzeria; una cartoleria si è trasformata in paninoteca, una merceria ha chiuso. Una profumeria sta per chiudere. Un negozio di fiori ha preso in posto di una pelletteria. Un’altra attività di pelletteria storica dovrebbe essere sostituita da un negozio di abbigliamento. Un negozio di griffe tirerà giù la saracinesca. Un bar chiude perché il pasticciere andrà a lavorare all’estero.
Una girandola di apri e chiudi che fa riflettere e desta anche qualche preoccupazione. Fra i commercianti che hanno già chiuso la loro attività ve n’è uno che preferisce non mettere il suo nome. «Abbiamo avuto un’estate disastrosa – dice – e l’inverno era stato pesante. A Orbetello le cose sono cambiate e manca lo “struscio” nel corso. Anche quando abbiamo chiuso con i saldi abbiamo avuto problemi a vendere».
Il prezzo degli affitti può influire nella decisione di chiudere l’attività? «Tanti proprietari hanno rimodulato gli affitti – ammette lui – ovvio che un fondo nella via principale costa più della via laterale. Ma se è difficile vivere in pieno corso Italia figuriamoci in una via laterale».
L’amarezza si percepisce. E anche se i fondi non rimarranno sfitti perché saranno aperte altre attività, la domanda che l’ex commerciante si fa è «per quanto staranno aperti».
È preoccupato Enrico Tellini di Confesercenti. «Solo nel vie centrali di Orbetello si possono annotare ben sei esercizi commerciali di vicinato (sotto i 300 mq) che hanno chiuso o stanno per farlo - conferma - Altre tre esercizi stanno per cambiare referenze. Le cause delle chiusure sono molteplici. Come se ne può uscire è un tema difficile».
Più ottimista Maddalena Ottali, assessora al commercio. «Il periodo non è dei migliori - ammette - I tempi sono cambiati e i ragazzi stanno a casa a comprare online invece di uscire a passeggiare nel corso. Dobbiamo rivedere tante cose. Insieme al Ccn di Orbetello stiamo facendo un monitoraggio per capire come poter affrontare il problema in maniera costruttiva e cercare di risolverlo». —
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